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Unione fra sei Comuni

Con uno sprint degno dei migliori atleti gli amministratori locali hanno dato il placet all’Unione dei Comuni del Conselvano. Nel giro di un paio di settimane è arrivato da parte dei sei Comuni che ne fanno parte – Conselve, Agna, Arre, Bagnoli, Candiana e Terrassa Padovana – e a fine settembre si è riunito per la prima volta il consiglio dell’Unione, composto da 16 rappresentanti scelti fra i consiglieri dei comuni coinvolti. Il consiglio è stato convocato in “via d’urgenza” perché entro la fine del mese dovevano essere affidati al nuovo ente almeno due servizi da gestire insieme, la protezione civile ed il catasto. Una scadenza da rispettare per non perdere il contributo regionale previsto per queste iniziative. E questo è solo il primo passo: entro l’anno un altro servizio dovrà essere gestito dall’Unione che, nel corso del 2013, dovrà assumere le competenze su tutte le attività finora gestite in autonomia dai Comuni.
Alla fase preliminare avevano partecipato anche Anguillara, Bovolenta e San Pietro Viminario che potrebbero entrare in un secondo momento, anche se le scelte compiute dai due Comuni in queste settimane fanno pensare che non sarà così immediato un allargamento.
“Di questi tempi l’Unione è un percorso obbligato – spiega il sindaco di Conselve Antonio Ruzzon, capofila dell’iniziativa – se vogliamo garantire il mantenimento di un certo livello qualitativo e quantitativo dei servizi che i Comuni erogano ai propri cittadini. Negli ultimi anni gli enti locali sono sempre più penalizzati dai minori trasferimenti e dalle entrate in calo. E non è ancora finita, visto che la crisi continua a farsi sentire e avrà ripercussioni anche in futuro. Per garantire certi standard abbiamo scelto la strada dell’Unione partendo subito con due funzioni per poter accedere ad un contributo che la Regione assegna ai comuni sotto ai 5 mila abitanti che scelgono questa formula”. Il neo presidente dell’Unione assicura che l’iniziativa non sarà il solito carrozzone e che non verranno sprecate risorse. “Non è previsto alcun rimborso né compenso per i consiglieri e i sindaci – spiega Ruzzon – non ci sono cariche onerose né ulteriori spese per la collettività. Tutto questo lo facciamo con l’unico scopo di continuare a garantire la qualità dei servizi ai nostri concittadini”. Fanno parte del consiglio: Stefano Padoan, Gianluca Piva e Alberto Moretto (Agna); Federico Voltan e Orfeo Destro (Arre); Mara Capuzzo, Albino Lotto e Nadio Codemo (Bagnoli); Fabrizio Guasti e Roberto Scapolo (Candiana); Ernesta Tinello, Umberto Perilli, Renzo Scolaro e Luca Martinello (Conselve); Carlo Zanin e Alessandro Franzolin (Terrassa). La giunta dell’Unione è formata dai sei sindaci che l’hanno costituita. Ora si passa alla fase operativa.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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