Home Padovano Padova Nord “Consegnamo le comunita’ a Zanonato”

“Consegnamo le comunita’ a Zanonato”

I Gruppi Consiliari di opposizione “Centro Destra Insieme Per Vigodarzere” “Cadoneghe per la Libertà — Lega Nord- Liga Veneta” di Vigodarzere adducono una serie di motivazioni per il loro “no” al progetto “Grande Padova”. Questo studio comporterà un esborso di 20 mila euro pagato con le tasse dei cittadini. L’ennesimo incarico destinato a fallire e che comunque consolerà il relatore con una cifra pari a uno stipendio medio annuo di un lavoratore; già da ora sono ben chiari quali saranno gli appetiti che stanno realmente sotto quest’operazione. Viene, infatti, propagandata la sparizione di Vigodarzere e Cadoneghe, che sarebbero inglobati con Padova.
Tutto ciò è fatto passare come un’operazione di elevata politica economica che garantirà risparmi di scala e migliore programmazione territoriale: in realtà i costi dei servizi e delle tasse sono già oggi più elevati a Padova che nei comuni limitrofi e quindi tutto si tradurrà in un ulteriore carico fiscale per i cittadini di Vigodarzere e Cadoneghe, che perderanno per sempre l’identità secolare dei loro storici Comuni. Da rilevare che Isola di Torre da anni chiede di passare da Padova a Cadoneghe. Questo la dice lunga sulla valutazione fatta dal consigliere di minoranza Giovanni Bottechia, “forse alla ricerca di una nicchia per una candidatura a Sindaco con il Centro Sinistra alle prossime elezioni di Cadoneghe?. E’ evidente che se le spese sono allontanate dai cittadini, invece di ottenere un risparmio, si aumentano le corruzioni e le clientele che prosperano proprio dove la capacità di spesa è maggiore, mentre i servizi ai cittadini decadono perché in genere il centro storico prevale sempre sulla periferia.
Vigodarzere e Cadoneghe scomparirebbero per sempre come comuni autonomi e diventerebbero l’estrema periferia di Padova, con un degrado ancor maggiore di quello che già oggi possiamo osservare nei quartieri Pontevigodarzere, Arcella e zona Stanga, tanto per citarne alcuni. Per quanto riguarda i servizi pubblici e la pianificazione del territorio, se questa fosse la vera motivazione, non si vede il motivo perché finora non si sia già fatto un valido coordinamento, chiamando in causa sia gli organi territoriali sovracomunali oggi esistenti. Infine, ma non meno importante, l’assurda politica sull’immigrazione di Padova, che pochissimo ha fatto per contrastare la delinquenza importata dal nord dell’Africa e dall’Est Europa, riverserà anche sulla nostra comunità le sue conseguenze”.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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