Home Rodigino Il risultato? Non si vede dai biglietti

Il risultato? Non si vede dai biglietti

Le critiche mosse dal consigliere Azzalin e dalla stampa locale non sono piaciute a Lorenzo Belloni, Amministratore Unico di Rovigo Expò che in merito alla fiera “Mens sana in corpore sano” ha fatto conoscere la propria versione dei fatti. “La manifestazione è il primo tassello di un progetto atto a valorizzare il polo fieristico di Rovigo, affinchè possa diventare una valida opportunità regionale nonché una realtà commerciale nazionale. Il nuovo format ha previsto una fervida attività di convegni che, grazie agli argomenti sviluppati e all’alto profilo dei relatori, ha richiamato un parterre attento e qualificato. Da sottolineare inoltre il workshop su “Turismo natura, benessere e sport” organizzato in collaborazione con Ttg Italia di Fiera Rimini, l’evento professionale principale del settore in Italia, che ha portato per la prima volta a Rovigo venti “buyers” internazionali del turismo venuti a incontrare quaranta “sellers” polesani e veneti per conoscere e trattare le proposte del territorio.
Contestualmente, in collaborazione con Consvipo, Ascom, Confesercenti, Confartigianato, alcuni professionisti della ristorazione è stata allestita una serata enogastronomica con le degustazioni di specialità tipiche proposte dall’eccellenza degli chef e con vero e proprio “cooking show”, che ha visto la partecipazione di Andy Luotto come conduttore speciale, conquistando i 130 ospiti”. Insomma secondo il presidente la visibilità non sarebbe mancata, considerando inoltre l’esposizione mediatica offerta da radio e carta stampata e dalla la produzione specifica Rai a copertura della manifestazione con interventi nel Tg3 e in Buongiorno Regione. “88 le aziende presenti nella sola area espositiva — continia Belloni – diversi consorzi che raggruppano circa 50 aziende del settore agro-alimentare; 300 circa le imprese turistiche rappresentate dai consorzi presenti nello stand regionale; 12 i convegni a tema; 45 le dimostrazioni pratiche degli operatori; 40 i “sellers”,ovvero le aziende turistiche regionali; 20 i “buyers” italiani ed esteri intervenuti al workshop; 75 i prodotti tipici “degustati”; 1460 gli utenti registrati sul sito web… Numeri che già di per sé dovrebbero far riflettere. Un bilancio del tutto significativo e positivo che va fatto sicuramente crescere, ma che ha avuto il merito, nella sua fase embrionale, di promuovere l’economia locale oltre i suoi confini provinciali, riscoprendo i valori e le eccellenze di una terra troppo spesso dimenticata. Rimango dunque esterrefatto di fronte ad attacchi strumentali che hanno l’unico intento di colpire le istituzioni a prescindere, senza entrare nel merito della valutazione degli sforzi e dei contenuti”.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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