Home Padovano In moto 330 giorni per girare il mondo

In moto 330 giorni per girare il mondo

Quasi un anno in giro per il mondo, in sella a uno scooter a tre ruote, per raccogliere fondi destinati a Emergency.
E’ iniziata con il mese di ottobre, con partenza proprio dal suo paese di residenza, la nuova avventura di Maurizio Pistore, il cinquantaseienne professore di educazione fisica alle scuole medie, esperto in traversate in sella alla moto, che da trent’anni solca in lungo e largo le strade del pianeta.
Dopo aver attraversato, infatti, in lungo e largo Italia e Europa, dieci anni fa Pistore ha cominciato ad avventurarsi fuori dal Vecchio Continente. Il progetto, denominato “All around the world Motoraid 2012”, è promosso dall’associazione Motorbike Adventure Team, fondata nel 2007 dallo stesso Pistore, e sponsorizzato dall’azienda Quadro Vehicles, specializzata nella produzione di scooter a tre e quattro ruote.
“Abbiamo voluto appoggiare questa iniziativa perché ne condividiamo i messaggi chiave – ha affermato Marco Colombo, amministratore delegato di Quadro Vehicles – ovvero il concetto di libertà, di viaggio inteso come conoscenza e soprattutto il valore sociale dell’iniziativa. La nostra è un’azienda giovane, attenta alle esigenze della realtà che ci circonda. Per questo abbiamo messo a punto un veicolo ad hoc, affidabile e competitivo, che accompagnerà Maurizio in questa fantastica esperienza”. Il giro del mondo è cominciato dall’Africa, partendo da Tunisi e arrivando a Durban, in Sudafrica; poi l’Australia e a seguire le Americhe, dall’estremo sud per risalire su fino all’Alaska, all’interno del circolo polare artico. L’ultima parte del viaggio è il ritorno a casa attraverso le lande desolate della Siberia asiatica fino alla Scandinavia e infine giù per l’Europa toccando Germania e Francia. In totale 100mila chilometri da percorrere in 330 giorni attraversando 41 Paesi.
“Il mio viaggio – ha spiegato Pistore a pochi giorni dalla partenza – rappresenta una sfida con me stesso ma soprattutto mira a raccogliere fondi per aiutare in maniera immediata le popolazioni che incontrerò lungo questo cammino”.
“Per la prima volta – ha aggiunto – affronterò l’iniziativa da solo, a bordo di questo tre ruote che mi accompagnerà attraverso il deserto, le foreste e i ghiacciai”. A Khartoum, in Sudan, Pistore incontrerà anche il fondatore di Emergency, il medico Gino Strada, al quale consegnerà parte dei primi fondi da destinare alle strutture ospedaliere presenti nelle varie zone di guerra nel mondo. L’obiettivo finale è raccogliere i soldi da destinare alla riapertura e funzionalità delle aree inutilizzate della clinica cardiochirurgica a Soba, in Sudafrica.
Sul sito www.motorbiketeam.com è possibile seguire l’appassionante viaggio di Pistore minuto per minuto, sognando di essere sulla sella con lui. Oltre, infatti, alle suggestive foto di paesaggi magici incontrati lungo il percorso, è possibile leggere il diario di viaggio nel quale il motociclista racconta le sue giornate.
Nel sito vi è inoltre una mappa satellitare che in tempo reale localizza la posizione lungo il percorso.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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