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La Casa dei Polesani e Veneti nel mondo diventerà ostello

La Casa dei Polesani e Veneti nel mondo di Ca’ Cappello, facente capo all’associazione Polesani nel mondo di Rovigo, ha chiuso un anno di attività ospitando un gruppo di giovani di origine veneta provenienti dall’Uruguay. “Nel corso del solo 2012 — spiega il vice presidente Marco Di Lello — abbiamo ospitato delegazioni di polesani e veneti dall’Argentina, Brasile, Romania e ora dall’Uruguay. Il nostro lavoro per riqualificare l’attività associativa è sempre più orientato verso l’estero dove abbiamo moltissimi contatti grazie alle persone che soggiornano qui da noi sul Delta e poi diffondono la possibilità di soggiornare alla Casa dei Polesani e Veneti nel mondo quando tornano nei rispettivi paesi. La Casa non è una struttura commerciale ma un luogo nato con specifiche prerogative di accoglienza sociale. Nata per volontà di don Valentino Tonin, oggi la struttura è l’unica presente nella rete dei Veneti nel mondo in Regione. Ospita prevalentemente giovani e anziani e lo scorso inverno la struttura è stata destinata, per un periodo di circa 6 mesi, all’ospitalità di profughi extracomunitari provenienti dalla Libia, Senegal e Costa d’Avorio su segnalazione della Prefettura di Rovigo. “Siamo in attesa che l’Amministrazione comunale di Porto Viro completi le ultime formalità catastali — spiegano dall’Associazione Polesani nel Mondo — e poi la Casa diventerà un ostello”. Dopo il necessario cambio di rotta a sette anni dalla sua inaugurazione, la struttura è oggi gestita direttamente dalla Polesani nel mondo che punta verso progettualità non solo turistiche ma anche formative, rivolte ai veneti nel mondo dall’estero ma anche dall’Italia. “Il 2013 sarà un anno ricco di appuntamenti — spiega il vice Di Lello — soprattutto nell’ambito della promozione turistica del Delta del Po. Abbiamo già una prima pianificazione per i mesi di aprile e maggio con richieste dal Brasile, Argentina e Sudafrica”. La struttura sarà sede di un corso di formazione regionale, riservato per la rete dei Veneti nel mondo, sull’enogastronomia polesana e veneta, al quale parteciperanno giovani oriundi provenienti da Brasile, Australia, Argentina, Venezuela, Uruguay, Svizzera, Argentina, Canada e Sudafrica in collaborazione con la Regione Veneto. Saranno inoltre avviate iniziative anche con il Comune di Ariano nel Polesine e con altri Comuni che lavoreranno in rete con la struttura.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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