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La raccolta differenziata vola

Un balzo in avanti, non c’è dubbio. Martellago, ormai, è ai vertici della raccolta differenziata, grazie al nuovo sistema di raccolta della spazzatura in vigore da sei mesi in tutto il comune. In questo semestre, infatti, Veritas ha comunicato al sindaco Brunello che la percentuale è salita al 73,9 per cento. Già dei buoni riscontri si erano avuti da aprile 2011 ai dodici mesi successivi, quando il sistema dei contenitori a calotta con chiave elettronica era attivo nella sola Maerne. Poi, dal primo aprile scorso, tutto il territorio è stato uniformato e ci si è assestati all’80 per cento. Inoltre sono state riorganizzate tutte le piazzole ecologiche, che ora hanno i contenitori per l’umido, la carta, il verde e le ramaglie e il multi-materiale. Ma oltre a far crescere la raccolta differenziata, l’introduzione delle calotte ha contribuito anche a far diminuire la quantità complessiva di rifiuti e a migliorare la vivibilità all’interno del territorio. Infatti, chi abita fuori Comune, e prima era abituato ad abbandonare i suoi rifiuti nel territorio di Martellago, ora non è più in grado di farlo. Inoltre, il miglioramento della raccolta differenziata contribuisce a contenere i costi di smaltimento dei rifiuti. Così nel primo mese di raccolta, si è arrivati al 75 per cento, a maggio si è saliti al 79 per cento, poi l’80 per cento è stato toccato a giugno e agosto, l’81 per cento a luglio e settembre. Se paragonato al 2011, ad aprile si era al 68 per cento, a maggio, luglio e settembre al 65 per cento, giugno, agosto e novembre al 66 per cento, ottobre al 67 per cento e a dicembre addirittura il 59 per cento. Ora si attende il riscontro dell’ultimo trimestre dell’anno in corso, che potrebbe proiettare Martellago ben oltre il 75 per cento, in linea con le direttive fissate dall’Unione Europea, che indicano al 65 per cento la percentuale da raggiungere per fine 2012. Ma si può fare ancora meglio, e l’obiettivo di sfondare quota 80 per cento, non è poi così utopico. Veritas dà qualche buon consiglio per riciclare al meglio; intanto nella carta non si mette quella plastificata, la chimica e l’oleata, oltre agli scontrini e ai cartoni della pizza sporchi. Vanno introdotti, invece, i giornali, le riviste i fumetti, i quaderni, i libri, le buste, le fotocopie, i fogli di carta, i volantini e gli opuscoli. Per quanto riguarda il vetro e la plastica, sì alle bottiglie, ai flaconi, ai dispenser e tubetti di plastica vuoti per detergenti, saponi, creme, shampoo, bagnoschiuma e dentifricio. A questi, si possono aggiungere vasi e vasetti di vetro, confezioni, vaschette, buste e sacchetti per alimenti privi di residui di prodotto, contenitori di plastica e polistirolo per imballaggi. No, invece, alla porcellana, ai bicchieri di vetro e cristallo, posate di plastica, giocattoli e oggetti in gomma. Nell’umido, ci vanno gli scarti da cucina, gli avanzi di cibo, frutta e verdura, pane vecchio, fondi di caffè e filtri da tè. Infine il secco, con stracci sporchi, carta da non gettare nel cartone, lampadine non al neon, cocci di ceramica, cd, forbici e penne.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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