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Memoria sempre viva

Terminata la stagione delle fiere estive paesane e prima delle festività di fine anno, l’amministrazione comunale di Terrassa Padovana in collaborazione, tra gli altri, con l’Accademia del Teatro in lingua Veneta, ha programmato una serie di tre rappresentazioni teatrali con spettacoli aperti a tutti, ad ingresso libero.
Il filo conduttore che lega i tre avvenimenti è la tradizionale recitazione nel nostro dialetto. Ecco in dettaglio gli appuntamenti. Domenica 18 novembre, alle ore 17.00, presso la palestra comunale di via Vivaldi, si potrà assistere a “Le donne gelose”, commedia in due atti di Carlo Goldoni rappresentata dalla compagnia teatrale “Sottosopra” di Bagnoli di Sopra.
Domenica 9 dicembre, alle ore 15.30, presso la palestra comunale di via Vivaldi, va in scena “A storia del sior intento (tanto, tanto tempo fa storie vere di vita vissuta… o quasi)” uno spettacolo per bambini e famiglie alla riscoperta della grande tradizione del filò con Laura Cavinato e Valerio Mazzucato.
Sabato 15 dicembre, alle ore 20.30, presso la sala teatrale parrocchiale di via Roma: “Mutolo dalla nascita” storia di miserie materiali e grandezze spirituali in Terra Arsa e dintorni, commedia in quattro atti nel dialetto rustico della bassa padovana intorno alle vicende del pastorello muto miracolato, a cura dell’ex sindaco Toni Gobbato con la partecipazione del Gati (Gruppo Amatoriale Teatro Incoscienti di Terrassa Padovana).
All’apertura del primo spettacolo del 18 novembre ci sarà l’occasione per la presentazione della nuova ristampa (la terza per la cronaca dopo quelle del 1981 e del 2001) del libro storico riguardante il comune “Terrassa Padovana, storia e vita in un comune della Bassa” scritto dal prof. Ivano Cavallaro con una memoria introduttiva del prof. Paolo Sambin.
L’opera è stata realizzata raccogliendo informazioni e testimonianze sulla storia del comune a partire dal Medioevo, passando per la bonifica benedettina per arrivare all’ultimo dopoguerra. Sono stati portati alla luce dati storici di primissimo piano che hanno reso l’opera di notevole pregio. Il libro è arricchito da documentazione fotografica d’epoca ulteriormente ampliata con questa ultima ristampa.
“La ristampa del volume e la messa in scena della commedia teatrale- spiega l’assessore alla cultura Vittoria Banzato- sono state possibili grazie al quasi totale contributo finanziario ottenuto attraverso la Regione Veneto con un bando riguardante la tutela, valorizzazione e promozione del patrimonio linguistico e culturale veneto promosso dall’assessorato alla cultura ed identità Veneta”.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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