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Museo San Paolo hi-tech

Nel museo di San Paolo, potrebbe arrivare un tocco di tecnologia per raccontare la storia. L’amministrazione comunale ha infatti approvato il progetto definitivo per la valorizzazione del complesso museale. Un progetto che sarà ora inviato al Gal Bassa Padovana, chiedendo il finanziamento per 100.000 euro, mentre i restanti 21 mila euro saranno garantiti dal Comune. “Il progetto verrà impostato in accordo con la Soprintendenza — ha spiegato l’assessore alla cultura Gianni Mamprin – Con l’aiuto del Gal Bassa Padovana, potremo completare l’allestimento museale, realizzando dei percorsi sulla storia di Monselice che partiranno dal neolitico per arrivare sino alla storia romana, al periodo longobardo, medievale e oltre”.
La previsione è di realizzare un museo multimediale, dove la storia sia inserita nella cornice delle più moderne tecnologie: dai touch screen che permetteranno ai visitatori di ottenere tutte le informazioni sui vari reperti, alle speciali teche dotate di colonna sonora dove questi verranno posizionati. Il primo tassello del futuro museo è il lapidario romano, visitabile già da alcuni mesi, con una quindicina di reperti rinvenuti nel territorio comunale. A questi si aggiungeranno tutti gli altri ritrovamenti d’epoca romana, restaurati grazie a un contributo regionale. E anche l’affresco dedicato a San Francesco, che dal Museo Diocesano tornerà alla San Paolo. Intanto sta per prendere il via anche un altro progetto ambizioso sotto la Rocca: ripensare gli interni del Duomo nuovo di Monselice. Il tutto attraverso un concorso di idee aperto a professionisti e designer che vorranno aderire. L’obiettivo è poter trovare le soluzioni migliori per l’adeguamento liturgico della chiesa principale della città.
Il Duomo è decisamente maestoso, ma per certi versi risulta un po’ vuoto soprattutto nella parte interna. Nel bando verrà chiesto di pensare anche agli oggetti di culto, per arrivare ad una riprogettazione dell’area presbiteriale, dell’altare, dell’ambone, della struttura sopraelevata dalla quale vengono declamate le letture e dell’abside. E’ inoltre previsto un contributo di 6 mila euro: sarà una giuria di esperti a stilare la graduatoria finale. Il primo classificato vincerà un premio di 3000 euro, oltre alla soddisfazione di veder realizzato il proprio progetto. Ma ci sono premi anche per il secondo e il terzo, rispettivamente di 1500 e 1000 euro.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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