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Pd e Pdl, sfida delle primarie

C’è fermento nel mondo politico nazionale e anche a Montagnana le fazioni non stanno con le mani in mano. L’avvicinamento alle primarie del centrosinistra e la piccola rivoluzione nel Pdl stanno fermentando anche nei circoli politici montagnanesi.
In casa centrosinistra c’è molta attesa per la scelta del candidato democratico al governo: “Siamo certi che Montagnana e tutto il Montagnanese risponderanno con la massiccia affluenza che ha contraddistinto tutti i precedenti appuntamenti di consultazione — sicuro Umberto Zerbinato, segretario del Pd di Montagnana – Tutto il Pd del Montagnanese si sta attivando per agevolare il più possibile la fase di iscrizione e di voto, e proprio per questo motivo siamo stati e saremo presenti con dei banchetti in piazza nelle domeniche precedenti al 25, per consentire la registrazione e la sottoscrizione del documento della coalizione del centro-sinistra, in modo da evitare code o attese nei giorni di voto”.
Per conoscere i tre candidati del Pd (Pierluigi Bersani, Matteo Renzi e Laura Puppato) sono state aperte anche delle pagine Facebook locali, “MontagnanaPerBersani” e “Montagnanaxrenzi” (per la Puppato esiste una pagina padovana), che vanno ad aggiungersi agli account ed ai blog provinciali e nazionali, facilmente rintracciabili tramite una ricerca sul web. Sono stati inoltre messi a disposizione l’indirizzo mail pdmontagnanese@gmail.com e il telefono cellulare 338-8708892.
Anche se nessuno si è ancora sbilanciato clamorosamente, pare che gran parte dei vertici montagnanesi del Pd vertano per Bersani. L’unica eccezione ufficiale è proprio quella di Zerbinato, renziano dichiarato. L’elettorato, invece, tradisce una forte simpatia per il sindaco fiorentino: non sarà un termometro affidabile, ma le 127 adesioni alla pagina Facebook di Renzi fanno certamente notizia di fronte alle solo 7 di quelle legate alla pagina bersaniana. E’ stata resa nota, infine, la sede per le operazioni di voto del 25 novembre e 2 dicembre, che sarà la sala “Costantin Pavan”, vicino a Porta Padova, con orario dalle 8 alle 20.
Sul fronte Pdl i referenti montagnanesi lasciano la parola a Luca Ruffin, vicecoordinatore provinciale pidiellino e responsabile anche dell’area della cittadina murata: “La mancata candidatura di Berlusconi cambia poco nel modo di procedere del Pdl. Gli attuali politici del partito, che da vent’anni stanno al potere, si stanno già accapigliando per candidarsi alle primarie. Ebbene, questi non hanno capito niente, vogliono solo ritagliarsi la propria nicchia per portarsi a casa un seggio e tirare avanti altri cinque anni, a scapito della crescita del partito.
Non è questo il modo per ricostruire un partito: gli si dà solo il colpo di grazia. Lo sa Bersani, lo ha capito da tempo Renzi, lo sta facendo Beppe Grillo. Deve essere costituito un Pdl partendo dal basso, con i criteri e gli organi di rappresentanza canonici”.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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