Home Rodigino Adria Primarie del Centrosinistra, al voto il 25 novembre

Primarie del Centrosinistra, al voto il 25 novembre

Uno dei prossimi appuntamenti politici che interesserà la città di Adria sono le primarie per l’individuazione del candidato da far scendere in campo nelle votazioni politiche della prossima primavera. Quelle del Centro Sinistra sono già entrate nel “vivo” da tempo, grazie alla forte contrapposizione del sindaco di Firenze Matteo Renzi e il segretario Pierluigi Bersani, mentre quelle del Popolo della Libertà sono state annunciate dall’ex premier Berlusconi e con ogni probabilità si terranno il mese prossimo. Vista l’incombenza del suffragio (si voterà il prossimo 25 novembre e nel caso nessuno dei candidati superasse il 50% dei voti, i seggi si riapriranno 2 novembre) che vedrà contrapposti oltre ai due candidati già citati, Laura Puppato sempre in quota Pd, Nichi Vendola per conto di Sinistra Ecologia e Libertà e l’assessore al Bilancio del comune di Milano Bruno Tabacci, in questo numero ci occupiamo delle primarie del Centrosinistra con un’intervista ad uno degli esponenti più rappresentativi del circolo adriese, Caterina Zanetti.
Le primarie, visto anche il can-can mediatico provocato dalla forte contrapposizione tra Bersani e Renzi, hanno creato un po’ di disappunto. “Confronto troppo esacerbato”, “colpi bassi”, all’interno del mondo del Centro sinistra non manca chi le considera un’operazione rischiosa se non addirittura controproducente. Voi come la Pensate?
“Il circolo accoglie questo momento con grande passione e grande interesse, come una occasione importante di partecipazione e di rilancio della politica del Pd e del centrosinistra. Una occasione che non può essere sciupata, ma che deve essere colta con senso di responsabilità, senza caricarla di polemiche locali inutili e fuorvianti”.
Il circolo di Adria come si pone di fronte al forte confronto tra Matteo Renzi e il Segretario Bersani. Toni così accesi possono essere accettati in un confronto elettorale interno allo stesso partito?
“Ribadisco: spero prevalgano responsabilità e misura. Le primarie saranno “vincenti” per il Pd e per il centrosinistra nella misura in cui riusciremo a lasciare da parte i personalismi e a discutere di programmi, progetti, idee. Non dimentichiamo che le primarie sono importanti, ma fondamentale è attrezzarsi per vincere le… secondarie, come diceva qualcuno. Evitiamo l’autolesionismo e gli eccessi di tifo: è la proposta politica che deve prevalere”.
Non vi pare che il grosso della campagna elettorale di Renzi sia incentrato su temi congressuali? Insomma, un politico che si candida alla guida dell’Italia del dopo Monti, dovrebbe avere tra i suoi argomenti forti temi che vanno ben oltre il rinnovo dei vertici del proprio partito.
“Credo che ci sia del vero in questo. Le elezioni politiche sono qualcosa di molto diverso da un congresso di partito. “Rottamazione” è un concetto ambiguo per me, che non racchiude un’idea di Paese e di governo per il futuro. Si sottovaluta poi che tra i partiti rimasti in piedi nello scenario attuale, il Pd è quello che più di altri ha rinnovato la propria classe dirigente locale. E’ vero che molto resta da compiere, ma per me il vero rinnovamento passa attraverso il merito, la competenza, la qualità”.
Anche il programma di Bersani sembra essere ancora poco chiaro, non ci sono linee così precise da smarcarlo da quell’”ancien regime” verso la quale “l’antipolitica” punta il dito e che pare la gran favorita delle prossime politiche.
“A dire la verità Bersani è l’unico ad avere già presentato una bozza di programma e soprattutto una proposta complessiva per il Paese, basata su alcuni concetti-chiave: lavoro, diritti, equità, rinnovamento della società e della politica, Europa. In questi giorni, per esempio, Bersani è stato a Parigi da Hollande: ciò testimonia la forza della sua proposta e una visione che guarda già oltre la crisi”.
Tra i due l’unica candidata donna, la veneta Laura Puppato, che possibilità ha di fare un buon risultato? Qualcuno la sostiene ad Adria?
“Non mi risulta ci siano sostenitori ufficiali ad Adria per la Puppato. Non so fare pronostici a riguardo del consenso che potrà avere qui da noi, anche se vedendo i primi sondaggi nazionali non mi sembra possa insidiare i principali candidati impegnati nella competizione”.
Anche nel comune di Adria dovrebbe essere stata ultimata la raccolta firme per il sostegno delle tre candidature. Chi ne ha ottenute di più? Secondo voi sarebbe possibile usare questi numeri come primo dato statistico su come andranno le votazioni?
“Non ho in mano numeri definitivi, ma mi sembra che Bersani ne abbia raccolte più di tutti, poi Renzi. Altri non so. Difficile però che la raccolta delle firme possa essere un termometro attendibile”.
Come vi siete organizzati per questo evento? Quanti seggi ci saranno? Dove saranno collocati?
“Numero e ubicazione dei seggi verranno decisi dal Coordinamento provinciale che, come da regolamento nazionale delle primarie, si insedierà nei prossimi giorni anche a Rovigo. Noi, com’è logico, cercheremo di favorire la partecipazione a tutti i livelli”.
Che risultato vi aspettate?
“Ci aspettiamo una partecipazione alta e soprattutto convinta, motivata, consapevole dell’importanza della posta in gioco. Nessuno spazio per provocazioni e infiltrazioni dalla destra.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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