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Rivoluzione internet: wi-fi libero

Navigare in internet gratis sulla pubblica piazza: ora si può. A Mirano arriva il wi-fi libero: la prima zona dove è possibile connettersi, navigare in rete, inviare e ricevere e-mail, tutto in modalità “free and open” è la storica corte di villa Errera, ma la giunta già pensa a estendere la zona di connettività libera alla piazza e ai parchi comunali. Parte insomma la rivoluzione dell’era di internet nella città dei Tiepolo. Quello che gli utenti chiedevano da anni e che è realtà già in molte città europee, ora lo diventa anche a Mirano: l’area di connessione libera comprende tutta la corte Errera, dove ha sede la biblioteca comunale, l’aula studio universitaria e la sala consigliare. Ci si potrà connettere a internet comodamente seduti in una delle panchine della piazzetta, navigando senza limiti di tempo e soprattutto lo si potrà fare in biblioteca, dove fino ad oggi la rete per gli utenti era a pagamento, previa iscrizione. Stessa cosa potranno fare consiglieri comunali e pubblico, ognuno dal proprio portatile, durante le sedute del Consiglio. A realizzare il servizio è la ditta Internavigare di Como per una modica cifra di 5.800 euro, comprendenti anche cablaggio, collegamenti elettrici e opere murarie. Il passo successivo e decisivo per una città a wi-fi libero, sarà quello di portare internet gratis per tutti in piazza, dove si svolge la movida e una serie di manifestazioni. Provate a immaginare: spritz al tavolino del bar col portatile e l’Ipad, chattando in rete con gli amici o finendo di studiare la lezione dell’università. E poi ancora filmati, video, musica online. “Vogliamo però coinvolgere prima i commercianti, visto che il progetto li riguarda da vicino” precisa il sindaco Maria Rosa Pavanello. In molti locali e bar la connessione a internet esiste già: il Comune spera di renderla libera per tutti, anche negli spazi aperti e pubblici. Il sogno poi è di estendere il progetto anche ai parchi, in particolare quello di villa Belvedere, dove tra l’altro esiste già una predisposizione. “La risposta degli utenti sarà per noi il metro di valutazione per capire quanto questo strumento verrà apprezzato e utilizzato – aggiunge Dora Bovo, consigliera delegata al Progetto speciale diffusione rete wi-fi – in base a questo decideremo anche se e dove espandere la rete: parco e piazza sono ipotesi che verranno valutate dopo aver preso in considerazione diversi fattori, non ultimo quello finanziario”. Pavanello però vuole fare in fretta: il wi-fi è passaggio fondamentale per realizzare il progetto di città intelligente, la cosiddetta smart-city tanto cara al sindaco, sostenibile, con tecnologie avanzate e basso impatto ambientale. Innovazione al servizio del miglioramento della qualità della vita e del risparmio energetico. A cominciare dal municipio: Pavanello vuole dotare ogni consigliere di una propria casella di posta elettronica personale, così da ridurre il consumo di carta, veicolando tutte le informazioni via e-mail, e utilizzando software open source, cioè liberi.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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