Home Rodigino Adria Stoppa: “Ponte Gigli? Una “roulette russa per pedoni e ciclisti”

Stoppa: “Ponte Gigli? Una “roulette russa per pedoni e ciclisti”

Prosegue ormai da diverse settimane la battaglia sulla viabilità di Adria, portata avanti del consigliere del Partito Democratico, Matteo Stoppa (nella foto). La sua “vis” polemica si è soffermata sulla rotatoria di Ponte Beniamino Gigli, definita dallo stesso una “roulette russa per pedoni e ciclisti”. “La pericolosità per questi utenti, tra l’altro, si poteva prevedere facilmente già in fase di studio della nuova viabilità visti gli spazi ristretti, il traffico e la conformazione del ponte. Forse — spiegava qualche settimana fa il consigliere – bastava interpellare i cittadini, ma per la giunta Barbujani questo è troppo. Di fronte a queste soluzioni ritorna attuale la scelta sbagliata fatta dalla Giunta con il Ponte Canareggio. Invece di sperperare soldi per un opera eccessiva si poteva optare per opere più semplici ma efficaci che avrebbero potuto sistemare, per la sicurezza di pedoni e ciclisti, sia il nodo di Canareggio che quello di Carbonara”. Il consigliere è tornato sulla stessa questione recentemente, sostenendo che le sue lamentele sono state di fatto ignorate. Infatti, interpellato a riguardo Stoppa ha rincarato la dose. “La segnalazione che avevo fatto non era campata in aria visto che dall’apertura della rotatoria sono già avvenuti alcuni incidenti soprattutto a discapito di ciclisti. A seguito del mio articolo l’amministrazione ha solamente disposto un po’ di ghiaia sullo stretto percorso pedonale che dovrebbe essere utilizzato da ciclisti e pedoni che provengono da Riviera Cengiaretto (ovvero da Baricetta). Rimane perciò la pericolosità già segnalata. Aggiungo che la rotatoria non è affatto ben illuminata soprattutto per quanto riguarda i percorsi pedonali-ciclabili. Poco sicure sono anche le strisce pedonali che si trovano dopo il Ponte Beniamino Gigli in zona Carbonara. Infatti manca L’illuminazione e una segnaletica adeguata visto che senza il semaforo le auto in quel punto non sono portate a rallentare”.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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