Home Padovano Conselvano Via libera al restauro tanto atteso del cinema

Via libera al restauro tanto atteso del cinema

A metà mandato l’amministrazione comunale di Bovolenta fa il punto sul suo operato con una riunione pubblica, nel corso della quale ha evidenziato i cambiamenti che sono in atto. Innanzitutto, finalmente, dopo vent’anni si mette mano all’ex cinema Eden in centro storico. Per ora, quest’autunno, si partirà con un primo stralcio d’opera del costo di 120 mila euro per la messa in sicurezza della struttura, tetto e muri, così da renderla di nuovo agibile. Poi è intenzione dell’amministrazione trasferire dentro una sala civica, per le associazioni e gli anziani, e i giovani, nonché la biblioteca e si sta valutando anche il trasferimento di alcuni uffici comunali. Sempre in centro si provvederà, sempre nei prossimi mesi, alla sistemazione di piazza Matteotti. Contestualmente va segnalato che l’amministrazione si è prodigata per far dragare il canale portando il barcone Tiepolo per gite domenicali a Venezia, fino alla punta di Bovolenta. L’anno prossimo si dovrebbe riuscire a sistemare anche il viale di arrivo al porticciolo.
Come promesso nel corso della campagna elettorale da Meneghello, anche quest’area è stata rivitalizzata. Entro fine anno si completerà l’iter di messa in sicurezza e di conversione ad uso polivalente dell’arcostruttura. Dal 2013 sarà possibile avere una struttura ad uso delle associazioni, non solo sportive ma anche ricreative e culturali del paese. E’ stato poi spiegato ai cittadini che il comune di Bovolenta ha aderito alla convenzione di servizi (per ora riguarderà solo i vigili ma entro l’anno prossimo saranno tutti) con i comuni di Cartura, Pernumia, San Pietro Viminario e Due Carrare.
“Abbiamo deciso di non aderire all’Unione dei Comuni promossa da Conselve — spiega il vicesindaco, Emiliano Baessato – perchè a nostro avviso è troppo rischioso e prematuro creare delle sovrastrutture come l’unione dei comuni, i rischi per l’amministrazione sono troppi e anche i costi col tempo potrebbero sfuggire di mano. I nostri comuni non hanno mai avuto esperienze di unione e là dove è stata fatta, l’esperienza si è rivelata un disastro. La convenzione ci sembra sicuramente più flessibile e gestibile”.
Nel corso della serata, il sindaco Vittorio Meneghello ha spiegato ai presenti che ad ottobre si è approvato il piano degli interventi o piano del sindaco, che permetterà di dare attuazione alle direttive segnate nel Pat (piano di assetto del territorio) e dare risposta ai cittadini su tante questioni sia abitative che di sviluppo commerciale che erano rimaste sospese da alcuni anni. Qualche chiarimento anche in merito al forno crematorio: Meneghello ha spiegato che verrà costruito sul terreno di proprietà comunale di quasi quattromila metri quadrati a fianco del cimitero di Brusadure, e costerà 3,3 milioni di euro. Tutti a carico del privato con il sistema del project – financing. Sarà dotato di due forni e potenzialmente copre un vasto bacino d’utenza che abbraccia tutta la Bassa Padovana e parte delle province di Venezia e Rovigo. Del resto gli impianti simili più vicini si trovano a Padova e Spinea.
Per il sindaco si tratta di un buon investimento: “Noi mettiamo a disposizione il terreno e in cambio della concessione trentennale incassiamo 30 mila euro l’anno, con una progressiva rivalutazione che farà salire il canone e gli introiti. L’area è in aperta campagna e l’impianto è sicuro e rispettoso dell’ambiente.
Costa molto perché le emissioni in atmosfera sono ridotte a zero. Il comune baderà bene a chi si candiderà perché non vogliamo che qualcuno possa speculare su questo servizio”.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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