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Al via una stagione teatrale di qualità

Entra nel vivo la stagione teatrale a Mirano, organizzata da Regione, Provincia, Arteven, Fondazione Venezia. Sette gli appuntamenti in calendario, fino al 26 marzo, tutti con inizio alle 20.45. Tanti gli artisti che arriveranno in città, per una rassegna che ogni anno propone sempre eventi di livello. La stagione 2012-2013 si è aperta il 20 novembre con Arturo Cirillo, che ne curava pure la regia, con lo spettacolo “L’infinito” di Tiziano Scarpa. A dicembre si proseguirà lunedì 17 con il Finalista del Premio Off Teatro Stabile del Veneto, la compagnia Amor Vacui, che presenterà “This is the only level” con Andrea Bellacicco, Eleonora Panizzo, Andrea Tonin, per la regia di Lorenzo Marangoni. Si parlerà del mondo del lavoro, dove il giocatore, come in un videogioco, entrerà nell’azienda al livello più basso e, accompagnato da una musica elementare e ipnotica, viene addestrato da un tutor a raggiungere i propri obiettivi. Se all’inizio le azioni molto semplici saranno sufficienti per ottenere i risultati sperati, dopo poco le regole inizieranno a cambiare e non saranno più spiegate. Trascorso il periodo di Natale, la rassegna tornerà venerdì 18 gennaio con “La febbre” di Giulio Casale. Si tratta di prosa cantata, scritto e interpretato dallo stesso Casale, con la regia di Francesca Bartellini. Uno spettacolo come un giro di ricognizione su tante cosiddette marginalità della società italiana contemporanea. Febbraio si aprirà il giorno 6, di mercoledì, con “Open day” di Walter Fontana, con Angela Finocchiaro e Michele Di Mauro. La regia sarà di Ruggero Cara. Separati da tempo, una madre e un padre si ritrovano per iscrivere la figlia alla scuola superiore. Sembra facile, ma non sarà così. Due settimane più tardi, venerdì 22, Parma Concerti proporrà “È stato così” di Natalia Ginzburg con Sabrina Impacciatore. Sensibile, drammatico, schietto. Così è il romanzo della Ginzburg, che Valerio Binasco, regista dalla sensibilità attenta, porta in scena, regalando un intenso ritratto femminile. In archivio febbraio, si entra nel vivo di marzo (mercoledì 13), con la compagnia Sandro Lombardi di Firenze, con “Un amore di Swann” di Marcel Proust, con lo stesso Sandro Lomardi, Elena Ghiaurov, Iaia Forte per la regia di Federico Tiezzi. “Un amore di Swann” è la storia di un tormento, di un amore che diventa ossessione, malattia, rovina: una vicenda di passione, gelosia, tradimenti nella Parigi della mondanità di fine Ottocento insieme ritratto di una società in via di disfacimento e analisi accorata ma anche spietata dei moti dell’animo e della legge dell’amore. “Un amore di Swann” offre la possibilità di una drammaturgia asciutta e tagliente, spumeggiante di toni comici e drammatici, dolenti e ironici. Ultimo appuntamento martedì 26 marzo, con il teatro Stabile di Torino, quello delle Marche e teatro di Roma con “Serata a Colono”, di Elsa Morante, con Carlo Cecchi, Angelica Ippolito e Antonio Truppo. Le musiche saranno di Nicola Piovani, mentre la regia è affidata a Mario Martone. La compagnia sarà formata da attori che hanno recitato con Cecchi e con lo stesso Martone, mentre Nicola Piovani e Sergio Tramonti lavoreranno alla musica e alle scene.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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