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Energia pulita dai tetti degli edifici pubblici

Dai tetti degli edifici comunali arriverà energia pulita. Lo ha deciso la giunta di Mirano, che nelle scorse settimane ha approvato la concessione d’uso delle superfici di copertura di edifici di proprietà per la realizzazione di impianti fotovoltaici, generatori di energia elettrica pulita. Un’azione che permetterà la riduzione dei consumi e delle emissioni inquinanti in linea con gli obiettivi di sostenibilità posti dall’Unione europea entro il 2020 (riduzione delle emissioni di Co2, aumento del 20% di livello di efficienza energetica e del 20% della quota di utilizzo delle fonti di energia rinnovabile sul totale del mix energetico utilizzato). Un primo e significativo intervento per attuare la deliberazione firmata dal commissario prefettizio con cui nell’agosto 2011, il Comune aveva aderito all’iniziativa della Commissione europea denominata “Patto dei sindaci”. Il patto prevede la redazione e attuazione di un piano di azione per l’energia sostenibile per ridurre almeno del 20% nel territorio comunale (rispetto ai livelli del 2005) le emissioni di Co2. Il piano è ancora in fase di redazione ma la giunta ha preferito non perdere tempo e consentire il prima possibile l’installazione di impianti fotovoltaici sui tetti degli edifici di proprietà comunale, compatibili con questo intervento. Gli immobili disponibili sono ventuno: le ex scuole di Luneo, Vetrego, Campocroce e Scaltenigo, il magazzino comunale, le scuole, le palestre e il bocciodromo. “Stiamo lavorando con il massimo della tempestività per una Mirano eco-sostenibile anche dal punto di vista energetico, come previsto nelle linee programmatiche” ha dichiarato il sindaco Maria Rosa Pavanello. L’iniziativa consentirà di implementare la produzione di energia da fonte rinnovabile e allo stesso tempo garantirà al Comune gli introiti derivanti dai canoni di concessione delle superfici degli edifici. Ai concessionari spetteranno i costi di progettazione, installazione e gestione che troveranno remunerazione negli incentivi. L’energia prodotta dagli impianti fotovoltaici potrà essere utilizzata gratuitamente e istantaneamente dagli edifici comunali su cui saranno installati. Il Comune quindi, oltre ad avere un guadagno, risparmierà anche sull’acquisto di energia elettrica dalla rete pubblica. La concessione verrà aggiudicata tramite gara, tenendo conto sia del canone offerto che della quantità di potenza installata. Una moda, quella del fotovoltaico, che contagia anche i privati: in un anno, da novembre 2011, in tutto il comprensorio sono stati ben 192 i cittadini che hanno aderito al progetto di adesione a gruppi di acquisto, con 61 impianti già installati. Si tratta per la quasi totalità (95%) di impianti per uso domestico, mentre solo il rimanente 5% riguarda piccole attività. I dati emergono dal progetto Soleinrete promosso dalla onlus Energoclub, che ha scelto proprio il Miranese, terra evidentemente fertile e sensibile al problema, per promuovere la nuova campagna d’acquisto di impianti fotovoltaici, pompe di calore e solare termico. Orientamento, consulenza tecnica, servizio chiavi in mano, risparmio e assistenza pre e post installazione: questi i vantaggi richiesti oggi dai cittadini, che in piena crisi dei consumi, sborsano volentieri qualche centinaio di euro di investimento, per risparmiare poi sulla bolletta. Merito anche della sensibilizzazione fatta a livello locale, come a Spinea o Mirano, dove da tempo operano gruppi di acquisto fotovoltaico con l’obiettivo di ottenere finanziamenti agevolati per acquisti di impianti in associazione. E adesso l’esempio del Comune di Mirano potrebbe fare scuola, a partire proprio da Spinea.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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