Home Rodigino Delta Un nuovo sistema diagnostico per curare le vertigini

Un nuovo sistema diagnostico per curare le vertigini

Nella casa di cura Madonna della Salute di Porto Viro è nato il polo super specialistico per la diagnosi e cura delle vertigini. Attraverso il nuovo sistema diagnostico, i medici e le strutture della casa di cura “Città di Rovigo” e del presidio ospedaliero portovirese saranno messi in rete e le due strutture potranno contare su apparecchiature dignostiche uniche nel loro genere. “Il 25% dei rodigini sopra i 40 anni potrà andare incontro ad un problema legato all’equilibrio. Un aspetto che negli anziani si lega al rischio di caduta. Circa il 40% delle persone sopra i 65 anni, infatti, cade ogni anno con esiti traumatici e in un terzo dei casi si hanno conseguenze più o meno gravi come, ad esempio, la frattura del femore o del polso”. A parlarne è il direttore sanitario del presidio polesano, Fabrizio Negri, che elencando le problematiche collegate alle vertigini, ha introdotto la novità in ambito diagnostico nel comune deltizio. “Abbiamo creato un’integrazione polispecialistica in particolare, tra la chirurgia vascolare e l’otorinolaringoiatria — ha spiegato Negri – i pazienti nei quali vengono riscontrate lesioni a livello dei vasi del collo per le quali si renda nececessario l’intervento chirurgico verranno presi in carico a Porto Viro, coloro che invece presentano problemi di vertigini che non possono essere risolti per questa via vengono invece indirizzati a Rovigo per gli approfondimenti del caso. E a Rovigo sono presenti apparecchiature all’avanguardia che non esistono in altre strutture del territorio”. Il riferimento è alla “pedana posturografica dinamica”, unica macchina nel suo genere presente in Veneto, entrata in funzione alla “Città di Rovigo” presso il centro per la cura delle vertigini. “La sua particolarità consiste nel fatto che riesce a fornire tutta una serie di stimoli combinati, dai quali si comprende quali strategie la persona metta in atto per mantenere l’equilibrio. La pedana ha un motore al suo interno che fa muovere la base d’appoggio, contrariamente alle altre tipologie di macchine comunemente presenti sul mercato dove la base è stabile”. La struttura, difatti, muovendosi regolarmente e dando all’improvviso degli impulsi non prevedibili dal paziente, fa comprendere con precisione la reazione permettendo al medico vestibologo di prescrivere terapie assolutamente personalizzate.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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