Home Padovano Padova Nord Vezzaro determinato “Stiamo con Padova”

Vezzaro determinato “Stiamo con Padova”

“Tra una Ferrari e un trattore preferisco una Ferrari”. È questa la posizione di Francesco Vezzaro, sindaco di Vigodarzere, in riferimento ai diversi poteri di Città metropolitana e Provincia. Una posizione espressa nel corso della tavolta rotonda che si è svolta a Cadoneghe e che ha visto la partecipazione di oltre una ventina di amministrazioni. “Cosa racconterò ai miei cittadini — ha proseguito il primo cittadino di Vigodarzere – quando mi chiederanno perché c’è un trattore? Sono disposto ad “andare sotto” in Consiglio comunale, quindi anche a non avere i numeri, ma porterò avanti questa delibera”.
Nel corso del convegno di Cadoneghe il capogruppo del Pd alla Camera, Dario Franceschini, si è impegnato a tradurre in emendamenti al decreto legge sul riordino delle Province le delibere che i Consigli comunali approveranno nei prossimi giorni in favore della Città metropolitana. Sulla stessa lunghezza d’onda anche il sindaco di Padova, Flavio Zanonato. Il primo cittadino ha sottolineato i punti di forza dell’adesione alla Città metropolitana (tecnicamente la delibera della giunta di Palazzo Moroni indica l’adesione di Padova alla Provincia di Venezia, che in base al decreto è destinata a diventare Città metropolitana, e l’allargamento della nuova realtà anche a Treviso), ponendo l’accento sulle funzioni “potenziate” che avrebbe rispetto alla prospettata Provincia Padova-Treviso.
La tavola rotonda ha consentito, inoltre, di sgombrare il canpo dalle parole e fare i conti con i numeri, ossia con chi è favorevole, chi è contrario e chi è ancora in forse. Tra gli altri sindaci presenti, oltre a Vezzaro e Gastaldon, Luca Claudio di Abano Terme, Massimo Bordin di Montegrotto Terme, Alessandro Bisato di Noventa Padovana. A favore, oltre a Vigodarzere e Cadoneghe, si possono contare anche anche Torreglia, Sant’Angelo di Piove, Arzergrande, Arre, Loreggia, ed Este. Pieno appoggio è arrivato anche dal rappresentante del Comune di Rubano e dal sindaco di Megliadino San Vitale, Barbara Mizzon. Nella stessa area Cadoneghe e Vigodarzere posso contare sul sì pieno di Curtarolo. Non ha dubbi il primo cittadino Marcello Costa, che di professione è dirigente scolastico, che così si è espresso: “O diciamo che Padova ci lascia in braghe di tela o prendiamo una decisione. La nostra è di seguire il Comune capoluogo”.
Alquanto critico, invece, il sindaco di Villafranca padovana, e già assessore provinciale, Luciano Salvò: “Pensavo fosse un incontro a porte chiuse e invece mi trovo ad un convegno. Ma io voglio parlare di fatti concreti, qui si chiede l’adesione a un processo politico importantissimo senza il supporto di fatti tecnici”. Elisa Venturini, sindaco di Casalserugo, parla di “atto di fede”. Tra il fronte del “no” Veggiano, Saonara, Selvazzano e Maserà. Indeciso Enrico Rinuncini, sindaco di Ponte San Nicolò: “Ne voglio prima parlare con i miei cittadini”.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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