Home Rodigino Battibecco per la riduzione del numero di impegnative

Battibecco per la riduzione del numero di impegnative

Quando si parla di bambini ed anziani, non ci si possono permettere errori. Lo sa bene l’Ulss 18, ora nel mirino dei direttori delle case di riposo a causa (a detta loro) della scarsa collaborazione dell’ente sanitario. L’argomento di discussione riguarda la riduzione del numero di impegnative, stabilite dalla Regione, per persone non autosufficienti ospiti in strutture pubbliche o convenzionate. La retta di chi risiede in un istituto sostanzialmente composta di due elementi: quota sanitaria-ospedaliera e quota residenziale-abitativa. La prima viene corrisposta dall’ulss di competenza, su mandato regionale; la seconda invece viene versata dall’interessato (o dal Comune, qualora l’interessato non avesse le disponibilità economiche). Il numero di persone che hanno accesso al pagamento della quota sanitaria dipende dal numero di impegnative che la Regione stabilisce per ogni Ulss. Per quanto riguarda Rovigo, fino ad oggi erano poco più di mille; già insufficienti a rispondere al bisogno territoriale. Per coloro che necessitavano del servizio, ma non rientravano nella graduatoria (pur avendone diritto), si aprivano le porte del libero mercato. Con la crisi che incombe, però, il numero di persone che riescono a permettersi di pagare l’intero costo della permanenza in un istituto di qualità, si riducono costantemente.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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