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Gran parte del Pd non è con Tommasi

“Gran parte del Partito democratico di Cavarzere non è con Tommasi”. Il consigliere comunale del Pd locale, Marzia Tasso, contesta le affermazioni di Nicoletta Visintin che in occasione del consiglio comunale di debutto della nuova Giunta ha tenuto un discorso, quale portavoce del gruppo consiliare del Pd, a sostegno del sindaco e delle sue scelte. Marzia Tasso non ci sta e si affretta a definire “temerarie” quelle dichiarazioni, e, punto per punto, le ribatte proponendo un’altra chiave di lettura dei fatti. “In ordine al fatto che la decisione di appoggiare il rimpasto di Giunta, operato da Tommasi, sia avvenuto con il coinvolgimento nell’ampia e complessa discussione di tutte le componenti del nostro partito: dal gruppo consiliare, alla segreteria, all’intero comitato direttivo e non ultima alla nostra segreteria provinciale, nonché alla maggioranza dei propri elettori” specifica la Tasso riprendendo la citazione dalla compagna di partito “è un’affermazione – sostiene – che non corrisponde in alcun modo alla verità”.
La Tasso passa, dunque, a chiarire i motivi della perentoria smentita. “Nessun organo direttivo del partito – procede – ha assunto con votazione la decisione formale di avallare l’operato del sindaco accettando supinamente la sua decisione unilaterale di espellere gli assessori del Pd”. “Non corrisponde alla verità – è il secondo punto – il fatto che la segreteria provinciale condividerebbe la scelta che i due assessori indipendenti possano in qualche modo rappresentare il partito, considerato che il segretario del Pd di Venezia aveva chiesto inequivocabilmente che si azzerassero tutti gli incarichi di Giunta, ridiscutendo la base programmatica da cui ripartire”.
Marzia Tasso smentisce ancora una volta Nicoletta Visintin relativamente alla consultazione con gli elettori. “Nessuna assemblea pubblica – dice – è stata promossa nè si è ritenuto di svolgere una qualsiasi azione di coinvolgimento della base”. “Non si è ritenuto – anzi accusa – neppure di dare una comunicazione agli iscritti”.
“Si tratta pertanto – è la conclusione della consigliera del Pd – di una determinazione del tutto autonoma assunta in riservati conciliaboli da un gruppo di consiglieri”.
Marzia Tasso pertanto bolla le dichiarazioni della collega di partito come una presa di posizione che definisce personale e comunque che “non rappresenta tutto il gruppo” e definisce “fuorviante” la condotta della Visintin che ha inteso “parlare in nome e per conto del gruppo consiliare”.
“Io faccio parte del gruppo consiliare – osserva -, ero la capogruppo, non sono d’accordo che il Pd possa essere fagocitato da una lista civica e da Sel”.
L’ultimo affondo invece riguarda l’intesa programmatica di cui la Visintin parla a conclusione del suo intervento in consiglio comunale. “Per quanto attiene l’augurio formulato dalla portavoce al termine delle sue dichiarazioni in ordine a “le opportune risposte amministrative da dare alla cittadinanza sulla base della nuova intesa programmatica” – afferma citando direttamente l’avversaria – speso che qualcuno renda nota l’intesa programmatica perché somiglia molto all’araba fenice”.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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