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Incentivi alle aziende che assumono

Il comune di Santa Maria di Sala ha deciso di dare contributi in denaro alle aziende locali che assumono disoccupati del posto. La decisione originale, dell’ente locale che può contare sulla seconda zona produttiva della provincia, vuole dare una risposta all’emergenza lavoro che qui sembra farsi sentire più che altrove.
A spiegare l’azione che si vuole portare avanti in modo sistemico per i prossimi anni è Gabriele Ragazzo, assessore ai Servizi sociali e Attività produttive, in carica da pochi mesi. A lui si sono già rivolti un centinaio di cittadini. Cittadini che sono arrivati di persona a chiedergli un aiuto dopo aver perso il posto di lavoro nell’ultimo anno.
Tutti salesi residenti. Perciò sono stati stanziati 85 mila euro per un progetto denominato “Natale solidale”, 60 mila sono già disponibili, gli altri arriveranno nel corso del 2013. Serviranno a finanziare tre iniziative: la più importante è la previsione di un aiuto economico alle piccole aziende sotto i 15 dipendenti che a Santa Maria di Sala sono la maggior parte costituiscono il tessuto economico del paese sono proprio i piccoli artigiani.
Se assumeranno un disoccupato salese, anche a tempo determinato per un solo anno, il Comune erogherà loro un contributo straordinario in denaro fino a 3 mila euro. Non molto, ma quello del Comune vuole essere solo un incentivo. I benefici scatteranno anche per quelle aziende che decideranno di non ridurre il personale per almeno un anno, o fino allo scadere del contratto di assunzione per cui viene concesso il benefit. Ma il Comune ha previsto anche aiuti diretti alle famiglie più in difficoltà: erogherà un prestito d’onore ai più bisognosi, in particolare cittadini rimasti senza lavoro, denominato “Credito amico”, facendoselo restituire in dodici mensilità, senza garanzie e interessi. Comune come la banca insomma. Infine verrà incontro ai cosiddetti nuovi poveri compensando la loro spesa per l’Imu, le bollette, l’addizionale Irpef e le rette per l’asilo, erogando un contributo particolare sulla base del reddito risultante dalle schede Isee. I progetti sono partiti con il bando avviato a dicembre 2012.
Belle iniziative concrete rivolte nei confronti di chi si trova a vivere una situazione di quasi disperazione a causa della perdita del posto di lavoro.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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