Home Rodigino Delta L’ottenimento della via potrebbe richiedere tutto il 2013

L’ottenimento della via potrebbe richiedere tutto il 2013

Da quasi un decennio le previsioni sull’inizio dei lavori di riconversione della Centrale Enel di Polesine Camerini si rincorrono puntuali, offrendo ottimo materiale per le dichiarazioni pubbliche e i relativi rilanci delle testate giornalistiche: “il 2009 è l’anno buono”, “cantieri aperti a metà 2010”, “la svolta nel 2011”, “prime ruspe nell’autunno 2012” e così via. Una collezione che va allungandosi ulteriormente dopo l’ultimo incontro tra i rappresentanti dell’amministrazione comunale portotollese e quelli di Enel: stavolta ci si è trovati concordi nel constatare che l’iter burocratico per sbloccare il cantiere potrebbe occupare l’intero 2013 o poco meno. Questo se verranno rispettate le attese del colosso energetico, ovvero se il decreto di Valutazione di Impatto Ambientale dovesse arrivare a ridosso dell’estate 2013, favorendo così il successivo decreto autorizzativo. Il tavolo comune è stato sollecitato dal sindaco Finotti dopo le rimostranze di imprese e forze politiche, in modo da ricevere quantomeno un aggiornamento da Enel sullo stato dell’arte. Le parti sono destinate a rivedersi presto. Nel frattempo il primo cittadino di Porto Tolle, Silvano Finotti, ha messo l’accento sulla questione occupazionale legata alle sorti di Polesine Camerini: “Occorre predisporre un piano degli interventi che dia lavoro alle imprese: all’interno della centrale si potrebbe già partire con la messa in sicurezza o con lo smantellamento di quei settori inutilizzati. Insomma, non importa cosa, purché i lavori partano il prima possibile”.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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