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La nuova Giunta Marcolin

Rivoluzionata la giunta comunale piovese. Al posto dei due assessori leghisti dimissionari Andrea Recaldin e Lorena Stevanato, e della dimissionaria Lorella Fornasiero, il sindaco Alessandro Marcolin ha nominato due nuove figure. Il primo è Luciano Rostellato cui sono state affidate le deleghe al Bilancio, Scuola, Politiche Ecologiche e Tributi. L’altra new entry è Erika Bissacco che si occuperà dei Lavori Pubblici e Viabilità.
Quindi al consigliere dell’Idv Mario Miotto, proveniente dalla minoranza, sono state affidate le deleghe alle Attività Culturali, Identità Veneta e Turismo. Marcolin ha inoltre rimescolato alcune deleghe degli assessori rimasti.
A Giuliano Marella, che prima si occupava del Bilancio sono state affidate le deleghe all’Edilizia Privata, Urbanistica e Pianificazione territoriale. Da registrare anche le dimissioni da consigliere e da presidente del consigio comunale di Giorgio Tortolato.
A questo punto Marcolin dovrà prendere in mano la lista dei non eletti alle precedenti elezioni per poter surrogare Tortolato. In cima a questa lista c’è Anna Rita Doardo eletta nelle fila di Alleanza Nazionale.
Questa nuova configurazione del parlamentino piovese è figlia in parte della presa di posizione dei due assessori leghisti Recaldin e Stevanato che non hanno condiviso il comportamento della maggioranza in merito alla vicenda delle indennità dovute ai dipendenti comunali. Anche se c’è da registrare l’invito venuto dalla stanza dei bottoni regionale della Lega che invitava i suoi a rompere le alleanze politiche e amministrative nel centrodestra.
Sotto l’aspetto prettamente politico la mossa del sindaco di chiamare nella sua amministrazione Mario Miotto pescato dalla minoranza appare abbastanza evidente che il suo coinvolgimento potrebbe essere decisivo per la sopravvivenza della stessa maggioranza che ormai ha un numero di voti assai risicato per poter affrontare questo ultimo anno con una certa tranquillità. Ad ogni consiglio comunale che viene convocato, insomma, la prima attenzione di maggioranza e minoranza si accentrerà sul numero dei consiglieri presenti. Da una parte per poter assicurarsi il numero di voti necessari per far votare le delibere, dall’altra per essere pronti a mettere i bastoni tra le ruote di sindaco e maggioranza tutta.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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