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Sicurezza idraulica, servono risposte

La Conferenza dei Sindaci della Riviera del Brenta, convocata a dicembre dal presidente Damiano Zecchinato, sindaco del Comune di Vigonovo, per discutere in merito alle problematiche inerenti la sicurezza idraulica, ha chiesto un incontro urgente questo mese con l’assessore regionale Maurizio Conte. “Dopo le richieste d’intervento e i dossier esposti in Regione Veneto la scorsa estate sulla situazione delle arginature del fiume Brenta — spiega il presidente della Conferenza Damiano Zecchinato — si presenta ora l’esigenza di richiedere interventi essenziali e improcrastinabili sulla messa in sicurezza idraulica, prima che accadano eventi catastrofici, i quali costerebbero alla popolazione almeno cinque volte più degli interventi stessi”. Dalle valutazioni fatte dai sindaci nella Conferenza emergono richieste e proposte interessanti da sottoporre al vaglio del Genio Civile e quindi della Regione stessa. “Si richiederà con fermezza — dice Zecchinato — soprattutto di essere portati a conoscenza dei protocolli che si attueranno in caso di ondata di piena del fiume Brenta e dei corsi d’acqua secondari, quindi sul rapporto di scarico acque dal Bacchiglione al Brenta e anche sull’uso come scolmatore del Serraglio. I sindaci e la Protezione Civile dei nostri Comuni hanno il diritto di sapere in merito alle decisioni ed alle volontà del Genio Civile nei casi di grave emergenza idraulica, anche per poterne portare a conoscenza i cittadini”. Sotto questo punto di vista si è evidenziata per i sindaci della Riviera finora, una totale mancanza di informazione ai Comuni ed alla Protezione Civile, cosa che in recente passato ha messo in difficoltà quest’ultima anche a causa di una mancata concertazione delle azioni. Nei casi più gravi di presunte rotture delle arginature, di esondazioni, si vorrebbe essere preparati per tempo, al fine di prevenirle. “Chiediamo — continua il presidente Zecchinato — date e tempi certi sugli interventi di manutenzione improcrastinabili sulle sponde del taglio Brenta Cunetta, da Vigonovo a valle. Le manutenzioni in questione riguardano il taglio delle alberature che stanno franando all’interno delle acque, creando danni strutturali alle arginature e l’ostruzione del corso d’acqua. Verrà richiesta la tempistica e la concertazione degli interventi per la messa in sicurezza delle sponde stesse, come peraltro già avvenuto nella riva destra nel tratto tra l’idrovia ed il ponte di Vigonovo”. I primi cittadini vogliono ottenere una Conferenza di Servizi tra la Regione Veneto e tutti i sindaci del comprensorio, per analizzare quale sia la soluzione migliore per la realizzazione dell’Idrovia, tra le scelte che propone lo studio di fattibilità ad opera dello studio Rinaldo di Mestre, consegnato alla Regione a novembre 2012. Sarà suggerito alla regione la possibilità di accedere ai cospicui fondi che sono messi a disposizione dall’Unione Europea per la sicurezza e le opere navigabili. Per ottenere tali fondi basterà, infatti, accedere al bando con un progetto sostenibile e realizzabile.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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