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Siglato il patto anti evasione

La crisi economica ha messo a dura prova soprattutto le casse dei Comuni. Per questo sono state messe in atto tutte le misure possibili per contrastare l’evasione fiscale. Ma a Monselice, l’amministrazione comunale ha deciso di fare ancora di più. E’ nato così il “patto anti-evasione” siglato tra il sindaco Francesco Lunghi e il direttore dell’Agenzia delle Entrate del Veneto, Giovanni Achille Sanzò. Un accordo molto importante che prevede una collaborazione di Palazzo Tortorini nei controlli fiscali. L’amministrazione comunale invierà telematicamente alle Entrate informazioni utili per l’accertamento dei tributi o che possano essere indizio di evasione fiscale. Cinque gli ambiti più indagati.
A cominciare dai soggetti che esercitano un’attività economica senza partita Iva o che si qualificano come enti non profit svolgendo invece lucrose attività commerciali, per continuare con il settore urbanistico, controllando i contribuenti che hanno venduto aree edificabili senza dichiararne i proventi o che hanno partecipato ad abusivismi edilizi sia di tipo residenziale che industriale. Caccia aperta anche proprietari che non dichiarano seconde o terze case, affittano senza registrare i contratti o che omettono dichiarazioni Ici e Tarsu. Occhi puntati anche su quei beni che indicano una ricchezza superiore a quella dichiarata, come le auto di lusso e le residenze all’estero.
Molto interessante anche la “ricompensa” che spetterà al Comune in cambio della collaborazione: nelle casse comunali potranno arrivare fino al 100% delle imposte recuperate e delle sanzioni comminate. «Perchè siano davvero efficaci per il recupero dell’evasione fiscale è importante che questi accordi vengano stipulati non solo con i Comuni capoluogo, ma si estendano anche a quelli in provincia — ha affermato il direttore dell’agenzia delle Entrate del Veneto — per questo siamo particolarmente soddisfatti della firma di Monselice”. E’ sulla stessa linea anche il sindaco Lunghi. “Questo protocollo rappresenta una forma di collaborazione tra il nostro Comune e l’Agenzia delle Entrate, confermando l’impegno delle due istituzioni per sviluppare una cultura della legalità fiscale nel territorio — ha dichiarato il primo cittadino di Monselice — l’obiettivo di questa amministrazione è quello di favorire e diffondere una mentalità contributiva tra i nostri cittadini attraverso un’attività di accertamento delle sacche di evasione fiscale”.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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