Home Padovano Padova Nord Traffico e inquinamento, due facce dello stesso problema

Traffico e inquinamento, due facce dello stesso problema

Il Congestionamento della viabilità e l’altissimo inquinamento atmosferico sono le due facce dello stesso problema che attanaglia Padova e la sua cintura. Da tempo se ne parla e da altrettanto tempo si attendono risposte ma in realtà finora non si è andati oltre alla girandola delle proposte.
Così, se da una parte le associazioni ambientaliste, e in particolare Legambiente, continuano a battere con insistenza il tasto dei pedaggi urbani (road pricing), in quanto ritenuti lo strumento più adatto per disincentivare il traffico privato e diminuire i volumi di auto, dall’altra i primi cittadini, della Conferenza dell’area metropolitana di Padova, sembrerebbero invece più orientati verso soluzioni diverse e meno onerose per chi con motivi diversi è costretto a prendere l’auto e dirigersi verso il capoluogo. Una delle osservazioni sollevate, infatti, riguarda la necessità che Padova inizi a delocalizzare i servizi. Questo, ad esempio, è il parere del primo cittadino di Villafranca, Luciano Salvò, convinto del fatto che per la Città del Santo sia arrivato il tempo di abbandonare il proprio atteggiamento accentratore. Insieme al sindaco di Albigansego, Massimiliano Barison, condivide l’idea che fino a quando la città continuerà a mantenere antro i propri confini comunali la fiera, le scuole, l’ospedale sarà scontato il persistere dei problemi legati al traffico.
Quindi delocalizzare i servizi potrebbe essere una delle risposte utili per decongestionare le vie del centro ma per quanto riguarda invece la strade della cintura le proposte insistono sul potenziamento dei mezzi pubblici. Infatti, per il sindaco di Limena, Giuseppe Costa, il percorso da intraprendere è quello dell’unificazione del trasporto urbano ed extraurbano, scelta che oltre ad avere positive ricadute sulla viabilità potrebbe avere benefiche risoluzioni per il costo del servizio.
Anche per il sindaco Salvò è impensabile un ricorso ai mezzi pubblici se il servizio continuerà a non toccare i vari comuni della cintura. “Ricordo — ha precisato il primo cittadino — che l’area metropolitana conta circa 450 mila residenti”. Un’affermazione che ha ricevuto anche la sponda del sindaco di Rubano, Ottorino Gottardo, in quanto da tempo lamenta l’assurdità che per quanto riguarda i bus urbani vi sia una linea che collega Padova alla frazione di Sarmeola e non ve ne sia nessuna che arrivi al centro di Rubano. “Serve — ha spiegato — un sistema di collegamento che unisca l’intera area metropolitana”.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

Le più lette