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Volontari del decoro, una risorsa preziosa

Due anni di vita, oltre 200 volontari impegnati a rotazione, un innovativo sistema di organizzazione interna del lavoro e addirittura un approccio di project management molto rigoroso che viene studiato anche dall’Università di Padova.
Tutto questo è il progetto “Mi prendo cura della mia città” realizzato dal Comune di Spinea e che vanta sempre più tentativi di imitazione a due anni dalla sua nascita.
Lo scorso 13 novembre il sindaco Silvano Checchin ha accolto in municipio il primo cittadino di Cattolica Piero Cecchini, accompagnato dai consiglieri comunali della città romagnola Belluzzi, Ruggeri e Sabattini. L’incontro è servito alla delegazione della città in provincia di Rimini per studiare da vicino il progetto, che ora vuole esportare nel proprio comune. Cattolica, che ha 17 mila abitanti, ma nella stagione estiva viene invasa da decine di migliaia di turisti, ha già adottato l’innovativo format del Comune di Spinea e ha voluto approfondirne insieme agli ideatori spinetensi gli aspetti tecnico procedurali. All’incontro hanno partecipato, oltre al sindaco Checchin, anche il consigliere delegato al progetto Paolo Barbiero, l’assessore alla Pubblica istruzione Loredana Mainardi e quello all’Ambiente Stefania Busatta. Dal 2010 i volontari al decoro si occupano di piccole sistemazioni in città, dalle aiuole, ai parchi, dalle scuole ai marciapiedi. Piccoli interventi di manutenzione che il Comune non avrebbe fondi per intraprendere e che in questo modo diventano compito di tutti, legando ancor più la città a chi la abita. Un progetto da esportare, anche nel modello di città partecipata, che fa del rapporto tra ente e cittadino una sorta di partenariato attivo.
In questi anni a Spinea il progetto “Mi prendo cura” è cresciuto a vista d’occhio: dalle piccole manutenzioni in strada, alle aule, passando per le panchine, le giostrine pubbliche e le foglie cadute nei parchi. Tra il 2011 e il 2012 sono stati passati al setaccio, a caccia di interventi, il parco Nuove Gemme, con la pulizia generale e lo sradicamento dell’edera dai tronchi degli alberi in circa 50 mila metri quadrati.
Al parco di via De Filippo-De Curtis-Baseggio sono stati sistemati 20 mila metri quadrati, al parco delle Stagioni 6500, in piazza Cortina 1900 e in piazza Taormina 1600.
Poi le scuole: alla Anna Frank sono stati ripuliti 8020 metri quadrati di guardino, alla Goldoni 5800 più la sistemazione di porte e bagni, alla Marco Polo 5060 metri quadrati e alla Andersen 3500, con la pulizia dell’orto e la manutenzione di lavandini e bagni. Alla Mantegna sono stati effettuati piccoli interventi agli infissi, alla Nievo su giardino, fioriere e all’interno dell’edificio, alla materna di Fornase e alla scuola per l’infanzia Grimm sono stati fatti interventi di ridipintura.
In totale i volontari si sono presi cura di circa 102.380 metri quadrati di città. Recentemente si è anche costituito un nucleo ambientale, dove ogni giorno i volontari informano e aiutano i cittadini nel migliorare la raccolta dei rifiuti in città, dando istruzioni sul corretto conferimento dei materiali.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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