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Autoparco, riprendono i cantieri

Potrebbero riprendere a breve, per chiudersi entro il 2013, i lavori per costruire l’autoparco sul Drizzagno a Scorzè. Dal magistrato, infatti, è arrivato il via libera al dissequestro, dopo che l’intera superficie era stata bonificata dall’amianto trovato a novembre 2009. Un progetto da 15 milioni di euro, approvato nell’ottobre 2008 sotto la gestione commissariale del Comune, dopo che se n’è parlato per anni. Il progetto prevede cinque fabbricati alti 9,5 metri per coprire 25 mila metri della superficie totale. La nuova costruzione, realizzata dall’azienda logistica Scarpa con un consorzio d’imprese, sorge in zona Drizzagno al confine col comune di Zero Branco, all’interno delle vie Boschi, Branco e la Noalese. A forma triangolare, col lato più lungo rivolto alla regionale, sono previsti circa quaranta accessi alla logistica. Dentro la nuova opera, poi, troveranno posto cinque costruzioni coperte a uso direzionale e uffici, mensa, collaudo camion, officine per automezzi. All’interno sarà ricavato anche uno spazio custodito dove poter lasciare i mezzi pesanti. In pratica sarà un’opera a uso artigianale e industriale, e dovrà essere un punto di riferimento per i camionisti, specie per chi uscirà dal casello autostradale di Cappella-Martellago. “Quell’opera era considerata valida e strategica — dice il vice presidente della Confartigianato del Miranese Lorenzo Cazzaro — perché è in grado di dare un servizio agli autotrasportatori. Inoltre è stato annunciato l’avvio dei lavori del casello del Passante, che presto sarà realtà. Dunque non si fanno più discorsi ipotetici ma concreti. Resta da capire se i lavori saranno completati, se si avrà il coraggio di portare a termine l’intervento, anche perché in questi anni sono stati spesi molti soldi pure per la bonifica. Avere una struttura del genere sarebbe un vantaggio”. Il cantiere era partito a primavera 2009 e si sarebbe dovuto chiudere a inizio dell’anno seguente. Invece, da alcuni rilievi, era stato trovato dell’amianto e, dopo una serie di vicende, riunioni, conferenze dei servizi, si era arrivati all’accordo tra le parti per ripulire del tutto l’area. Così è stato fatto. “E mi auguro che quell’area degradata sia presto recuperata” fa sapere il sindaco Giovanni Battista Mestriner e a breve le ruspe potrebbero tornare in azione. L’autoparco comporterà delle modifiche viarie. Per accedere alla nuova struttura, infatti, è prevista un’unica strada che nascerà da via Branco. L’idea è di fare una rotatoria da circa 75 metri di diametro, che nascerà all’incrocio tra la Noalese e le vie Bigolo e Branco.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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