Home Veneziano Chioggia Obiettivo: rilancio del settore orticolo locale

Obiettivo: rilancio del settore orticolo locale

Chioggia Ortomercato del Veneto ha un nuovo consiglio di amministrazione. L’Assemblea dei Soci convocata a fine dicembre per il rinnovo delle cariche alla naturale scadenza del mandato ha provveduto alla nomina del nuovo consiglio di Amministrazione. Sono stati prescelti: presidente Marco Boscolo Bachetto e i consiglieri Spagno Emilia e Stefano Boscolo Momolina.
La società Chioggia Ortomercato del Veneto è detenuta per l’84% da Sst (interamente partecipata dal Comune di Chioggia e proprietaria del compendio del mercato) e per la restante quota del 16% da privati (le cooperative Cos e Capo, la società di intermediari Sico e l’organizzazione di produttori Opoveneto) e ha avuto in affidamento dall’Amministrazione Comunale la gestione del Mercato Ortofrutticolo dal 1 marzo 2010.
Tra gli obiettivi del nuovo consiglio della società e del presidente in primis, vi è la volontà di creare le condizioni di un rilancio del settore orticolo clodiense proprio attraverso la gestione del mercato. In particolare Bacchetto si prefigge di recuperare, rilanciare e valorizzare i prodotti orticoli tipici clodiensi; favorire il ricambio generazionale; avviare progetti di completamento della filiera produttiva di alcuni prodotti orticoli successivi alla fase di conferimento del prodotto lavorato grezzo; migliorare a livello qualitativo la salubrità e la genuinità dei prodotti orticoli; dare un nuovo assetto logistico e organizzativo interno al mercato; avviare un polo turistico per la promozione del territorio rurale clodiense dalla primavera all’autunno.
Tra i prodotti locali che si intende valorizzare, potrebbero tornare in auge la patata precoce “Lisetta”, la cipolla bianca “Musona di Maggio e giugno”, la zucca marina, l’insalata Giasiola, il Sedano Gigante di Chioggia, il Prezzemolo di Chioggia e la Catalogna di Chioggia, l’Asparago di Padova o di Conche, prodotto anche nelle località chioggiotte di Valli e Piovini. Molti di questi ortaggi vengono oggi prodotti solo per il consumo familiare, ma potrebbero essere commercializzati attraverso nuovi accordi con gli acquirenti, valorizzati attraverso marchi di tutela, presentati nelle fiere e manifestazioni nazionali e internazionali.
Particolare attenzione sarà rivolta alla produzione IGP del radicchio da seme non ibrido, come prevede il disciplinare, alle produzioni biologiche, all’uso di seme autoctono, alla sostenibilità delle produzioni a basso impatto ambientale.
“Una cosa è certa — ha detto Boscolo – vado a ricoprire una carica politica come “tecnico”, come cosiddetto “esperto” del settore. Si tratta di una nomina legata alla mia professionalità e alle competenze che possiedo. Metto a disposizione la mia conoscenza della materia, il mio bagaglio di tecnico, le esperienze che negli anni ho maturato nel settore orticolo, ma non solo, anche in altri settori diversi da quello agricolo, ad esempio nel campo ambientale, come accompagnatore turistico o nell’organizzazione di eventi. Sarà mia cura altresì, con questo mandato, riprendere, adattandolo al mio programma, anche ciò che di buono è stato finora fatto. A tal proposito, voglio ringraziare oggi coloro che mi hanno preceduto”.
Per attuare il suo articolato programma, il presidente prevede di coinvolgere tutta una serie di attori (istituzionali, enti pubblici e privati, della categoria e non solo) come il Gal per l’accesso alle risorse finanziarie, Veneto Agricoltura, la Camera di Commercio per la promozione dei prodotti, l’Opo Veneto, i commercianti, il Comune, gli istituti bancari.
Importante anche e soprattutto il rapporto con i produttori: ci si deve, innanzitutto, riappropriare di coloro che negli anni si sono disaffezionati al conferimento dei propri prodotti alla Centrale Orticola di Brondolo, arrivando a preferire altri canali di vendita con contratti diretti con i commercianti, con le Gdo, o con la vendita in altri mercati, come ad esempio quello di Rosolina.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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