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Sempre più famiglie in seria difficoltà

Come per il resto dell’Italia, anche ad Agna è in aumento il numero delle persone in enormi difficoltà economiche e prive di mezzi di sostentamento; è per questo che l’amministrazione ha pensato ad alcune iniziative. In questi giorni si sta avviando un progetto finanziato da un fondo comunale di solidarietà che prevede l’impiego di forza lavoro retribuita tramite i voucher dell’Inps. “Si tratta di una iniziativa rivolta — spiega l’assessore al sociale Gianluca Piva — a soggetti attualmente privi di un’occupazione già seguiti dai nostri servizi sociali i quali saranno impiegati dal comune in attività di pubblica utilità. Non si tratta quindi di un intervento di mero assistenzialismo — prosegue – ma di una iniziativa volta al coinvolgimento attivo e concreto di soggetti deboli, i quali avranno un ritorno positivo in termini di autonomia economica e finanziaria e sul piano dell’autostima e della promozione delle risorse personali”. La crisi di questi ultimi anni ha finito per incrementare il numero delle persone che possono definirsi povere, creando difficili situazioni sociali che l’amministrazione comunale si trova ad affrontare. Persone che hanno perso il lavoro o anziani con pensioni molto basse che a causa dell’aumento del costo della vita e della pressione di tasse e imposte, vivono al limite della sussistenza.
“La geografia della povertà, ridisegnata dalla persistente crisi economica — commenta – è in continuo cambiamento e con dati statistici destinati ad aumentare purtroppo sempre di più. Gli effetti si fanno sentire non solo sulla classe media italiana che si impoverisce ogni giorno di più, ma anche sull’esercito degli “invisibili”, gli anziani, le persone sole, gli immigrati. Registriamo un aumento delle richieste di aiuto da parte delle famiglie o di singole persone — prosegue — che chiedono oltre a beni primari come gli alimenti, anche sostegno nel pagamento delle bollette, mutui, Imu, per l’acquisto dei libri per i figli o per il trasporto scolastico. Inoltre vi sono nuovi bisognosi che da qualche mese hanno perso il lavoro o sono in cassa integrazione. I servizi sociali — chiarisce – non possono far fronte a tutte le richieste e i nostri contributi sono legati al valore Isee del nucleo famigliare, che ne determina la situazione economica”. L’amministrazione quindi sta studiando nuove azioni e soluzioni. Nell’ambito degli interventi a supporto e sostegno dei nuclei familiari e dei singoli che stanno attraversando un periodo di particolare difficoltà rientrano anche il “Bonus Gas e il Bonus Energia” che permettono di ottenere uno sconto in bolletta, la social card per le persone con più di 65 anni e per i bambini di età inferiore ai 3 anni, l’esenzione del canone Rai per le persone anziane. Una forma di assistenza viene anche dal mondo del volontariato. Ne è un esempio il progetto di sostegno alle esigenze alimentari che vede l’Auser di Agna impegnato nella distribuzione di generi alimentari a “nuovi poveri”. Da ricordare inoltre l’operato della Caritas del Vicariato di Agna e dalla Croce Rossa Italiana sezione di Maserà.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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