Home Rodigino Delta Un territorio certificato per un turismo sostenibile

Un territorio certificato per un turismo sostenibile

La promozione del turismo sostenibile e le tematiche inerenti la qualità ambientale e l’efficienza energetica sono stati gli argomenti cardine del convegno tenutosi a Taglio di Po, lo scorso 22 gennaio. L’incontro, organizzato dal Comitato Promotore Emas Polesine, è stato il primo di quattro tenutisi poi a Lendinara, Fratta Polesine, Bergantino e Occhiobello. Partner tecnico — scientifico Ambiente Italia con la collaborazione de La.Terra e Iuav di Venezia. Presenti al convegno diverse operatori del turismo, del commercio, dei servizi e aziende agricole oltre a diversi specialisti del settore. Il convegno, aperto da Roberto Cariani di Ambiente Italia, è stato organizzato con il tentativo di diffondere le buone pratiche in materia di sostenibilità nel distretto turistico polesano e di coinvolgere gli operatori economici locali nel progetto Emas Polesine: “Il Comune di Taglio di Po, – ha affermato Cariani — è stato il primo a livello provinciale a ricevere la certificazione Emas. Si tratta un ottimo traguardo utile come esempio per i Comuni dell’area interessati anch’essi al raggiungimento di tale certificazione”. Presente per il Comune di Taglio di Po l’assessore all’ambiente Alberto Fioravanti: “Taglio di Po ha deciso di intraprendere la strada della certificazione perché anche i Comuni devono porsi una prospettiva futura attuabile con azioni concrete, come l’impegno per un minor impatto ambientale”. Presenti all’incontro anche Giovanni Crivellari e Rosita Perazzolo, assessori all’ambiente rispettivamente dei Comuni di Rosolina e Porto Viro: “Rosolina, – ha commentato Crivellari, – rappresenta il 90% del flusso turistico dell’intera provincia e siamo sulla buona strada per diventare il secondo Comune della Provincia ad ottenere la certificazione Emas. Il percorso non è facile dato che la nostra maggiore difficoltà ricade nella percentuale di raccolta differenziata, soprattutto nel periodo estivo bloccata al solo 15% nelle località di mare”. Anche Porto Viro ha intrapreso la strada per la certificazione Emas: “Quando si parla di ambiente — ha commentato la Perazzolo — è inevitabile il tanto rumore, ma il percorso da noi avviato è a stretto contatto con le realtà locali e l’iter per la certificazione ha coinvolto in primis il settore economico locale”. Entrando nell’ambito prettamente turistico Cariani ha poi spiegato come il turista preferisca visitare le località dove sono garantiti determinati standard ambientali; la crisi economica attuale ha oltretutto obbligato ad una revisione degli stili di vita. Alle imprese di conseguenza conviene seguire la strada della sostenibilità anche per una riduzione dei costi d’esercizio: “Il sistema di qualificazione ambientale del sistema turistico del Delta del Po proposto, – ha affermato Cariani — è rivolto alle piccole e medie imprese funzionali alla filiera dell’offerta turistica interessate ad approfondire gli impatti ambientali delle loro attività, migliorare la gestione ambientale e favorire l’aumento di domanda turistica”. Filippo Magni dello Iuav di Venezia ha infine esposto l’inter procedurale per l’adesione al Patto dei Sindaci che prevede la riduzione del 20% delle emissioni di Co2 entro il 2020, già sottoscritto dal Comune di Taglio di Po. Infine è intervenuta Maria Adelaide Avanzo, presidente sezione Turismo Unindustria Rovigo, portando l’esperienza delle realtà turistiche locali.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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