Home Padovano Bassa Padovana 200 mila euro per il centro ma servono adesioni

200 mila euro per il centro ma servono adesioni

L’ultimo incontro organizzato dalla Confesercenti in città è stato un momento consuntivo. Dopo un anno di lavori organizzati attorno al progetto “Fai Centro”, realizzato in sinergia con la Camera di Commercio di Padova e il Comune di Montagnana, “è arrivato il tempo dell’operatività”. Così si sono espressi i relatori dell’incontro, Giacomo Pessa e Antonio Casella, spiegando subito dopo che, comunque, il progetto è lungi dall’essere intrapreso sia sul piano del miglioramento della viabilità e pedonalità del centro storico sia pure sul piano del miglioramento dell’arredo urbano. “Mancherebbero — è stato spiegato — le condizioni minime”. Si tratta di infrastrutture preliminari ma evidentemente anche di soldi. A confermarlo è stato il rappresentante dell’amministrazione Flavio Gobbi, presente alla serata. “L’amministrazione è parte del progetto – ha spiegato – inoltre partiranno a breve dei lavori per la sistemazione dei sottoportici e dei marciapiedi ma esistono delle difficoltà, una di queste si chiama patto di stabilità”. Tradotto in termini semplici si tratta dell’impossibilità delll’Amministrazione di contrarre nuovi mutui per realizzare opere pubbliche. Progetto congelato, dunque? Forse no, forse si andrà per le lunghe, ma almeno sul piano degli intenti Confesercenti ha insistito per ottenere immediatamente una larga condivisione tra le varie associazioni cittadine e quelle di categoria: presenti erano i rappresentanti di Ascom, Upa e Pro loco. “Da qualche parte bisogna pur cominciare — ha spiegato Casella — per questo abbiamo proposto un percorso studiato per valorizzare la vocazione turistica della città, un percorso che è anche una cornice che serve per contenere e regolare gli eventi da promuovere a Montagnana”. Tra gli intenti da perseguire, infatti, Confesercenti da tempo batte sul tasto di una programmazione condivisa in modo da evitare il proliferare di eventi figli di uno spontaneismo che rischia di richiamare l’attenzione solo sul “provincialismo” della città. Coordinamento e larga partecipazione, dunque, sono state le parole d’ordine della serata che hanno trovato convergenza anche su un altro progetto: si tratta di un bando regionale che prevede lo stanziamento di 200 mila euro per iniziative legate alla gestione del marketing, dello sviluppo attrattivo dei centri storici ma che soprattutto pone il suo focus sull’individuazione di una figura professionale che possa fare da cardine e organizzatore di tutta la promozione. Si tratta di un progetto integrato, ossia serve la partecipazione di più associazioni e di più amministrazioni visto che è rivolto a comuni che superano i 15 mila abitanti. “Il progetto cade a fagiolo per Montagnana — ha concluso Casella — abbiamo le carte in regola per partecipare, ora servono le adesioni”. L’amministrazione ha dato il suo assenso … il bando scade il 29 marzo.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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