Home Padovano “La sfida vera è con il Pd e il Movimento cinque stelle”

“La sfida vera è con il Pd e il Movimento cinque stelle”

Il tempo delle elezioni amministrative si avvicina. A maggio non manca poi molto. E ora che tutti hanno toccato con mano che il Movimento Cinque Stelle renderà almeno a quattro la sfida per Palazzo Jappelli, la paura potrebbe far da collante a centrodestra. Ma il condizionale è d’obbligo. E’ pur vero infatti che le politiche hanno confermato il Pdl secondo partito, primo per coalizione, in città. Ma è altrettanto vero che gli ultimi mesi dell’amministrazione Marcolin (il sindaco è stato messo fuori dai giochi perché sfiduciato a gennaio da undici consiglieri comunali) non sono stati né facili né felici.
E questo non può che riflettersi sul prossimo futuro ma, prima ancora, sulle elezioni amministrative ormai alle porte. Nessuna certezza dunque. Intanto si assiste a un balletto di nomi, reali o presunti, in lizza per la poltrona di primo cittadino (tra questi anche quello del consigliere uscente Alberto Canova). Forse è pretattica, forse no. I nomi ci sarebbero. E più d’uno.
Ma Canova precisa: “Allo stato attuale non abbiamo ancora avanzato alcuna candidatura perché siamo impegnati nel confronto con il coordinamento provinciale”. “Dopo aver superato questi passaggi ed aver condiviso un programma elettorale — ha detto – allora definiremo quelli che sono gli aspetti di dettaglio, con i relativi ruoli di rappresentanza”. “Sarà una dura sfida — ha evidenziato — ma i veri competitors saranno il Partito Democratico e il Movimento Cinque Stelle”.
Una riflessione che parte proprio dai dati delle elezioni politiche, che hanno decretato, anche a Piove, la vittoria del partito di Grillo con il 27,5% dei voti alla Camera. “Il Pdl ha perso tantissimi voti — evidenzia Canova – ma il centrodestra in città tiene ancora, e questo grazie alle buone politiche del centrodestra a livello nazionale”.
“Queste elezioni — ha detto – ci devono comunque insegnare qualcosa: si deve cambiare il modo di fare politica, si deve continuare a stare in mezzo alla gente per raccoglierne le istanze. Non basta ascoltare, servono risposte concrete”.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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