Home Veneziano Cavarzere “Polemiche strumentali. non sono credibili le critiche dell’opposizione”

“Polemiche strumentali. non sono credibili le critiche dell’opposizione”

Quello che nelle intenzioni voleva essere un semplice invito al sindaco affinchè riflettesse sull’opportunità di rinunciare all’aumento, anche se si tratta di un atto amministrativo dovuto, si è trasformato in tema “scottante” per le opposizioni. Ma la consigliera comunale Chiara Tasso, Movimento Cavarzere Domani, non ci sta e dice la sua a chi – secondo lei – “cavalca” la questione a fini strumentali.
“Ben vengano – scrive in un comunicato – gli inviti alla morigeratezza e al senso civico degli amministratori, non fanno mai male da qualsiasi parte questi provengano. Fa male (alla verità, ai cittadini, alla credibilità delle istituzioni) invece cavalcare un atto amministrativo dovuto, dandogli qualsiasi spregevole significato”.
La consigliera passa dunque alla ricostruzione dei fatti per ché non si creino equivoci. “Tutti ricordiamo – prosegue – lo sforamento del Patto di stabilità nel 2010 e nel 2011 al quale il nostro Comune è stato sottoposto. Tale sforamento, tra le altre ben più gravi sanzioni, aveva portato con sè anche un taglio del 30% alle indennità percepite dagli amministratori. Con il rientro dello sforamento del Patto avvenuto grazie all’impegno della Giunta Tommasi, tale sanzione, come anche le altre, è decaduta e le indennità sono state portate d’ufficio al valore precedente lo sformanento, ossia le stesse indennità percepite da tutta la Giunta Parisotto, non un centesimo di più”. Tasso prosegue ribadendo la necessità di affrontare in modo serio e coraggioso il tema dei costi della politica. “Bisogna avere il coraggio – sostiene – e la capacità di affrontare il tema della legittimità delle indennità (giustificate per il carico di lavoro e responsbilità che ne consegue e necessarie se non si preferisce una democrazia che con la scusa dell’alto senso civico lasci la gestione della cosa pubblica a chi vive di rendite o di altri incarichi) tenendo conto la necessità di presentarsi ai cittadini in maniera onesta e trasparente”. E condivide l’invito al sindaco e alla sua Giunta di considerare l’ipotesi della rinuncia all’aumento “ma senza ipocritamente – insiste – parlare di un atto dovuto da parte di amministratori che con buon senso si stanno impegnando e sono in parte riusciti a risanare una situazione generata da anni di finanze allegre e di sperperi”.
L’invito a rinunciare all’aumento dell’indennità viene dunque esteso anche ai consiglieri, e fra questi all’ex sindaco Parisotto, che quando era primo cittadino “non ha mai pensato di rinunciare alle sostanziose indennità percepite, anche quando le famiglie cavarzerane già bussavano alla sua porta”.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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