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Elezioni locali, mobilitazione nei partiti

Aria di elezioni a Martellago. Il 26-27 maggio i cittadini saranno chiamati a eleggere chi li governerà nei prossimi cinque anni e scegliere il successore di Giovanni Brunello, che dopo dieci anni e due mandati, dovrà lasciare. Martellago sarà l’unico Comune del Miranese ad andare alle urne. La campagna elettorale sta entrando nel vivo e due nomi sono già certi di essere candidati a sindaco: Moreno Bernardi (Un Comune per tutti) e Alberto Ferri (Lega). Sono i primi a farsi avanti, mentre Gente Comune, ora in Consiglio con Claudio Michieletto, si sta preparando al voto, tanto che il gruppo ha deciso, all’unanimità, di partecipare in modo autonomo. Ci sarà anche il Movimento 5 Stelle che ha raccolto tantissimi consensi alle politiche e si attendono pure le mosse del Pdl e dell’ala più radicale della Sinistra, che dovrebbero mettere in pista un loro candidato. Ma uno dei nodi da sciogliere, forse quello più importante, è in maggioranza. Si chiuderà il ciclo di Brunello e si dovrà trovare un sostituto. Così per domenica 24 marzo sono state indette le primarie. Si pensava che la chiamata alle urne potesse essere dopo Pasqua (31 marzo ndr) ma poiché le elezioni comunali saranno a fine primavera, si è deciso di anticiparle di qualche settimana. Dunque, fra qualche settimana si saprà chi guiderà la coalizione formata da Pd, la civica Impegno Comune e Idv, ora alla guida di Martellago e due nomi hanno già avanzato la propria disponibilità: Paolo Gatto e Cosimo Moretti, entrambi del Pd. Tutto questo, però, sarà deciso nelle prossime settimane, anche perché l’obiettivo del partito di Pierluigi Bersani è arrivare con un candidato unico. L’Idv ha fatto sapere che appoggerà le primarie ma non presenterà un proprio candidato, mentre Impegno Comune potrebbe puntare sui nomi degli attuali assessori Gianni Vian e Serenella Vian. Nel frattempo, Pd, Impegno Comune e Idv stanno lavorando per stendere le regole delle primarie, che dovranno essere ratificate nell’assemblea degli iscritti del 3 marzo. Intanto Brunello traccia l’identikit del sostituto. “Spero esca dall’attuale coalizione di maggioranza — spiega — così da portare avanti il lavoro fatto in questi anni. Mi auguro sia un sindaco vicino alla gente, che consideri i dipendenti comunali, perché fanno molto. A chi verrà dopo di me, dico che ricoprire questa carica non è facile: oggi siamo gli esattori dello Stato. Sono stati dieci anni positivi”. Lo stesso sindaco traccia un bilancio delle cose fatte e quelle da fare. “Sono contento che si sia costruita la piscina — continua Brunello — che il comune aspettava da tempo. Ma anche la biblioteca di Maerne, la caserma dei carabinieri di Martellago, dove manca poco per essere aperta e si aspettano le ultime firme. Per la primavera sarà attiva. Inoltre la stesura del Piano d’assetto del territorio (Pat ndr) è stato un gran lavoro, pure come abbiamo organizzato la Protezione civile e l’ottimo rapporto creato con le tre parrocchie. Mi è dispiaciuto non sistemare i marciapiedi e le strade, si devono completare le fognature a Olmo e Maerne, nonostante siamo intervenuti altrove. Ma lascio un Comune virtuoso”.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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