Home Padovano Conselvano Pu.ma appesa ad un filo

Pu.ma appesa ad un filo

E’ tra le aziende più grandi e competitive della zona artigianale industriale di Tribano, ma il futuro di questa importante realtà è appeso ad un filo. Si tratta della PU.ma, ditta che realizza in viale Germania impianti per lavorazioni industriali e da’ lavoro solo in questa sede ad oltre duecento persone. L’azienda che è leader mondiale nella progettazione e costruzione di impianti produttivi, e conta una struttura imponente in grado di soddisfare l’esigenza anche delle industrie russe e cinesi e che dispone di personale specializzato nel dare risposte a Paesi molto diversi dal nostro, è cresciuta in modo esponenziale negli anni dando lavoro a centinaia di persone.
Il problema sta nel fatto che la ditta gode di un portafoglio ordini per oltre 30 milioni di euro ma non ha la possibilità di evadere gli ordini perché non ha liquidità per comprare le materie prime. Nelle settimane scorse per i dipendenti è scattata la cassa integrazione, in attesa che le banche eroghino un prestito all’azienda. Una banca padovana si è detta disponibile a valutare l’ipotesi di concessione di nuova finanza ponte, vale a dire di liquidità, “in presenza di garanzie da parte della società o di terzi garantiti”, anche alla luce della domanda di concordato.
Dal canto loro i sindacati, per gestire il periodo tra la presentazione del concordato e l’erogazione di liquidità per proseguire l’attività produttiva, chiederanno l’attivazione della cassa integrazione ordinaria con pagamento diretto da parte dell’Inps, in modo da dare una forma di sostegno al reddito dei lavoratori che avanzano tre stipendi arretrati senza appesantire la critica situazione finanziaria in cui versa l’azienda.
“Il nostro obiettivo» dichiara Nello Cum della Uil padovana – è quello di usare uno strumento utile per salvaguardare i posti di lavoro. L’azienda fra dipendenti diretti e indotto coinvolge circa 500 persone a Tribano e dintorni. E’ importante che anche le banche abbiano la consapevolezza che l’azienda è leader mondiale del settore e che è sarebbe corretto sostenere l’impresa per farla ripartire con la produzione”. Si dichiara fiducioso l’assessore provinciale al lavoro Massimiliano Barison.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

Le più lette