Home Padovano Sartori (udc): “per ora pensiamo al programma, poi sceglieremo il candidato sindaco”

Sartori (udc): “per ora pensiamo al programma, poi sceglieremo il candidato sindaco”

“Prima un programma condiviso. Poi la scelta del candidato”. Così Antonio Sartori, assessore uscente ai Servizi sociali, preme il piede sul freno nella corsa a Palazzo Jappelli.
L’Udc (ma sarebbe più corretto parlare di Centro moderato) si chiama così fuori dal toto-candidati in vista delle amministrative di maggio, quando i piovesi saranno chiamati alle urne per votare l’elezione del nuovo sindaco e per il rinnovo del consiglio comunale.
“Priorità al programma elettorale — ha fatto sapere Sartori – che farà riferimento, in primo luogo, all’esperienza maturata negli ultimi tre anni e mezzo tra i banchi del consiglio comunale. Non solo la mia, ma anche quella di Enrico Zennaro (ex assessore allo Sport) e di Matteo Balistreri (segretario di partito e consigliere comunale uscente)”.
Quanto al programma, due, intanto, i punti certi: “Ridurre la pressione fiscale e quindi detassare le famiglie piovesi per ridare loro ossigeno — ha spiegato Sartori — e snellire la struttura organizzativa del comune. Soprattutto sarà necessario rivedere l’erogazione dei servizi essenziali, che un ente comunale deve poter assicurare”.
Il Centro Moderato (Udc più Monti) potrebbe scendere in campo con una propria lista. Oppure in appoggio ad un altro candidato. Di certo i dati delle elezioni politiche, con gli scarsi risultati della coalizione Monti, costringe l’Udc a rivedere le alleanze locali. Niente, al momento, è escluso. E un’eventuale coalizione con il Pdl, dopo l’esperienza, non proprio felice, nell’amministrazione Marcolin?
“Se corriamo da soli al primo turno — ha annunciato Sartori — né apparentamenti né richieste d’aiuto al secondo”. Quello che manca è dunque solo il nome del candidato alla fascia tricolore, “che verrà ufficializzato ad aprile — ha anticipato l’ex assessore al Sociale – e sarà espressione del gruppo”. Un gruppo appunto che potrebbe contare i nomi degli amministratori uscenti in quota all’Udc, “ma che sarà aperto anche alla società civile — ha assicurato Sartori — e in generale al contributo di quanti si riconoscono nel programma in corso di predisposizione”.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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