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Sottopasso sulla Regionale tanti nodi da sciogliere

Il sottopasso pedonale di attraversamento della Monselice-Mare a Tribano sembra difficilmente realizzabile. E’ quello che si è capito durante l’incontro di febbraio organizzato dal gruppo consigliare regionale dell’Udc. Nel corso dell’assemblea l’architetto Massimo Cavazzana, membro della Commissione Lavori Pubblici della Regione Veneto e Consigliere Comunale di Tribano ha messo in evidenza l’aumento di traffico conseguente al proliferare delle zone produttive e della strategia dei nuovi collegamenti stradali programmati da Regione e Provincia, non previsto al momento della sua ideazione nel lontano 1978. Tutto ciò è dimostrato dalla diversa tipologia della strada Regionale 104 che presenta una zona protetta e interclusa ai passi carrai soltanto sul nuovo tratto da Monselice — Carceri, completato due anni fa, mentre permangono i molteplici problemi nel tratto Correzzola – Pozzonovo. Si è evidenziato inoltre come esiste una disparità tra le soluzioni adottate per i punti neri di Pozzonovo e Conselve che oggi presentano interventi sicuri, realizzati con sovrappassi che separano la viabilità regionale dalla locale provinciale garantendo una via privilegiata per il transito ciclo-pedonale.
In una sala gremita il sindaco Piergiovanni Argenton ha difeso il progetto della sua amministrazione che prevede una rotatoria a raso e un attraversamento pedonale con chiamata semaforica, affermando che tutto ciò garantirebbe una adeguata sicurezza. Poco possibilista il consigliere regionale dell’Udc, Stefano Peraro che ha messo in evidenza la mancanza attuale di risorse per questa progettualità e la scarsa possibilità di introdurlo nel bilancio triennale Regionale 2013-2015. Claudio Meneghetti, rappresentante del Comitato “Un sottopasso vale più di una vita” ha fatto presente la semplicità con la quale sono state raccolte in breve tempo più di settecento firme a sostegno del sottopasso, indice di grande interesse e sensibilità per una risoluzione totale del punto nero. Solo un sottopasso potrebbe infatti garantire il flusso ciclo — pedonale con la separazione del traffico regionale da quello locale provinciale come già avviene a Conselve e Pozzonovo. Il comitato ha poi sottolineato ancora una volta che il progetto dovrebbe essere interamente finanziato da Regione e Provincia come è già avvenuto per le altre opere. Il Consigliere Cavazzana ha concluso chiedendo che l’intervento venga realizzato in tempi rapidissimi vista la “modesta” entità dell’importo dei lavori presunti pari a circa 1.300.000 €, riservando la priorità rispetto ad altri interventi che stanno per partire quali la complanare di Monselice dal costo complessivo di circa 16.0000.000.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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