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Allarme argini nel montagnanese

Piove e gli argini fanno ancora paura. Il maltempo che si è riversato sulla Bassa padovana nell’ultima settimana di marzo ha fatto temere, ancora una volta, il peggio. Nella memoria della gente è ancora viva l’alluvione del novembre 2010, quando a Pra’ di Botte l’argine del Frassine cedette e l’acqua uscì copiosa, inondando ettari di terreno e invadendo decine di abitazioni. Molto si è rischiato anche a inizio mese. Nel pieno dell’emergenza legata al maltempo, in località Corno di Megliadino San Vitale, infatti, un corso d’acqua ha rotto il proprio argine rischiando di dar vita ad una spaventosa alluvione. Si tratta dell’argine destro dello scolo Collettore generale Acque Alte, in corrispondenza con la botte sottopassante il Collettore generale Acque Basse. Due metri di terra sono stati spazzati via, aprendo un varco notevole per l’acqua del corso. Nonostante le condizioni di estrema difficoltà, buio e pioggia su tutte, con l’ausilio di un escavatore si è riusciti a tappare in tempi brevi la falla. Il mezzo meccanico ha raccolto della terra da un vicino appezzamento agricolo, gettando il materiale contro l’argine franato. Nonostante il tempestivo intervento, molti ettolitri d’acqua sono usciti dal collettore, finendo per allagare qualche ettaro di terreno. L’episodio, che fortunatamente ha avuto conseguenze minime, pare avere come causa l’attività dei gamberi. Il passaggio di questi animali, infatti, dà vita a più di qualche sifonamento: le loro tane indeboliscono le pareti arginali e aprono strade per l’acqua. Occorrerebbe una costante attività di manutenzione, ma mancano uomini e risorse, e forse anche progettualità. Nelle stesse ore in cui a Corno si combatteva quest’imprevisto, altre infiltrazioni hanno fatto temere il peggio nel luogo ormai noto in cui ruppe il Frassine a Pra’ di Botte. Alcune infiltrazioni, costanti quando piove, fanno pensare che i lavori di messa in sicurezza post-alluvione non siano stati compiuti a regola d’arte. Il Genio civile, che può contare su una nuova dirigenza da qualche mese, ha effettuato dei carotaggi per confermare o meno la bontà degli interventi.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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