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Basta scritte sui muri maxi multe da 500 euro

Writers e vandali, il pugno è sempre più duro. Si fa aspra la lotta del Comune verso chi deturpa e danneggia beni pubblici: da qualche settimana è infatti in vigore il nuovo regolamento di polizia urbana, che sostituisce quello vecchio ormai di venticinque anni e in vigore fino al gennaio scorso. Il regolamento approvato dal consiglio comunale ha come obiettivo quello di tutelare la sicurezza urbana, la pubblica incolumità, la convivenza e la vivibilità civile, garantire l’igiene ed il pubblico decoro, nonché la quiete pubblica e la tranquillità delle presone, disciplinando anche mestieri e attività lavorative.
Un nuovo capitolo introdotto dal regolamento è quello dedicato a chi imbratta muri e monumenti: nel caso di danno al patrimonio pubblico e all’arredo urbano, di tentativo di danneggiamento a monumenti o vie pubbliche cittadine e per chi verrà pescato con bomboletta spray in mano (i cosiddetti writers, termine che in altri luoghi del mondo indica una vera e propria arte tutelata), la sanzione sarà di ben 500 euro. Il regolamento rinnovato tocca anche gli esercenti, obbligati tra le altre cose a esporre in modo ben visibile il cartello che vieta la somministrazione di alcol ai minori di 16 anni.
Per i professionisti dei locali pubblici il regolamento prevede serie conseguenze nel caso i loro bar siano causa di rumori molesti: d’ora in poi i titolari saranno responsabili degli schiamazzi dei propri avventori anche se il locale ha chiuso i battenti. Attività fuori orario e musica che non rispetta i limiti sono punibili con due sanzioni da 400 e 300 euro, tanto per capire l’entità della trasgressione. La revisione del regolamento ha introdotto anche il divieto permanente di mendicità e accattonaggio, esteso nei luoghi pubblici, negli ospedali, nei luoghi di culto, nei cimiteri e nei parchi.
Chi verrà pescato a chiedere elemosine rischia anche il sequestro del denaro raccolto. Sanzionabile è pure la raccolta di firme e fondi senza l’autorizzazione di suolo pubblico al Comune, così come il campeggio libero: lo scarico delle proprie acque luride nelle aree attrezzate per la sosta dei camper, tra le varie voci, prevede una multa di 500 euro.
Il massimo della sanzione toccherà anche a chi non metterà in sicurezza un proprio fabbricato pericolante, a chi non proteggerà pozzi, cisterne, scavi, cave e fosse e a chi aprirà botole e chiusini senza gli opportuni accorgimenti, e ancora a chi lancerà oggetti accesi come i petardi.
Ma esistono anche sanzioni minori, fino a 50 euro: saranno staccate per chi accederà a luoghi comunali che hanno limitazioni d’accesso senza permesso, chi frequenterà i giardini negli orari di chiusura, ma anche per chi si metterà a lavare e battere i panni su finestre e balconi nella pubblica via, chi alleverà animali da cortile in centro abitato e chi abbandonerà cicli e carrozzelle sotto i portici del centro storico e a chi verrà trovato a dormire su panchine e marciapiedi o a torso nudo in centro storico, o a chi verrà colto nell’atto di sputare a terra.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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