Home Veneziano Cavarzere Contrario ai lavori di razionalizzazione fognaria il gruppo della Lega nord

Contrario ai lavori di razionalizzazione fognaria il gruppo della Lega nord

Critico nei confronti degli interventi di razionalizzazione fognaria, pianificati dall’amministrazione Tommasi, anche il gruppo consiliare della Lega Nord, contrario al progetto presentato al Consiglio comunale. Il capogruppo Ernesto Sartori ha espresso le proprie perplessità nel corso della seduta del Consiglio, abbandonando l’aula al momento della votazione e precisando le motivazioni del disappunto rispetto al progetto. “La zona più bassa della città — ha detto — è quella di via Mazzini, come espresso nella relazione che l’amministrazione comunale ha consegnato in sede di commissione consiliare appena 24 ore prima della votazione in Consiglio comunale, quindi è inaccettabile che l’intervento pianificato dalla Giunta Tommasi sposti le risorse da destinare all’area più bassa, quella a sud ovest, nella zona a sud est, limitrofa a via Spalato”. Il capogruppo del Carroccio prosegue ricordando che vi era un progetto, predisposto dall’amministrazione Parisotto e finanziato dalla Regione Veneto, che andava a intervenire nella zona di via Mazzini, area puntualmente sott’acqua in caso di eventi meteorici particolarmente intensi. Si dice quindi contrariato per la scelta, operata dalla Giunta Tommasi, di destinare il finanziamento regionale finalizzato a dare sollievo a via Mazzini a interventi nella zona di via Spalato, nonostante vi fosse pronto un progetto che, attraverso la realizzazione di un tubo di scolo, permetteva di trasportare le acque da via Mazzini al canale Tartaro. “Una soluzione per via Mazzini non è nemmeno pensata — così Sartori — si intende invece realizzare nella zona a nord della ferrovia un bacino di laminazione di un ettaro a cielo aperto, a un centinaio di metri dalle abitazioni, con tutti i disagi e i problemi di manutenzione che ne avranno origine”. L’esponente della Lega Nord conclude affermando che il progetto discusso dal Consiglio comunale avrebbe una serie di imprecisioni, tra le quali la sottostima a 65mila euro del prezzo di acquisto da un privato del terreno dove dovrebbe sorgere il bacino di laminazione che, secondo Sartori, andrebbe in realtà almeno triplicato.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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