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Corso, ristrutturazione a luci e ombre

Anche gli ultimi lavori pubblici preannunciati dall’Assessore Federico Simoni hanno sollevato accese discussioni e dibattiti che questa volta sono andati a coinvolgere gli esponenti locali del Movimento 5 stelle. Pomo della discordia in questo caso è il rifacimento della pavimentazione di Corso Vittorio Emanuele II, l’arteria commerciale della città etrusca, e i fondi con i quali questa opera verrà realizzata, circa 350 mila euro. L’intervento, anticipato durante l’incontro con i commercianti dello scorso febbraio, ha suscitato critiche dell’M5S proprio per la modalità di presentazione e la gestione delle somme. “Il Movimento 5 stelle non si è accontentato delle vaghe informazioni rilasciate dall’amministrazione comunale e ha voluto vederci chiaro — ha affermato Michela Grotto, principale interlocutore con Lorenzo Franzoso – siamo partiti dalle domande: Perché il sindaco ha presentato il progetto solo ai commercianti e non a tutta la cittadinanza? Perché l’avvicendarsi di diversi progetti uno deliberato il 27 novembre e un altro il 21 dicembre? Perché il passaggio di mano da un Responsabile Unico del Procedimento ad un altro e poi ad un altro ancora? Perché nella delibera del 27 novembre risulta il dirigente Gennaro, poi passa all’architetto Guerrini e infine al nuovo dirigente Eva Caporrella? Ma soprattutto, perché la scelta di destinare una somma così ingente ad un’opera non necessaria, in un momento in cui le casse sono vuote e le priorità tante? Perché non scegliere invece di investire quei soldi nella manutenzione delle scuole e delle altre strade comunali, frazioni comprese, che ne hanno un bisogno disperato? Cosa ne pensano gli adriesi? E soprattutto, sono sufficientemente informati? Da quest’ultima domanda ha preso forma l’idea di rivolgerci direttamente ai cittadini andando in piazza con il nostro banchetto”. Molto è stato l’interesse della cittadinanza che ha dato la sua opinione e suggerito priorità. “Naturalmente non ci fermiamo qua — insistono l’esponete del M5s – vogliamo capire e vogliamo continuare ad informare. Abbiamo fatto richiesta formale al comune di essere autorizzati a visionare tutti i documenti che riguardano questo progetto e che l’amministrazione si renda disponibile ad un incontro pubblico per presentarlo. Speriamo che questa proposta sia accolta al più presto nel rispetto del diritto della cittadinanza di sapere come, chi ci amministra, sceglie di spendere i soldi pubblici”. Decisa è stata la replica dell’assessore Simoni con il completo appoggio del Sindaco Barbujani. “L’amministrazione ha scelto di intervenire in una delle zone maggiormente frequentate del Comune, riportando alla luce quello che era l’originario disegno del corso, recuperando quindi la storicità e sistemando nel contempo tutte le problematiche dovute all’usura del tempo e soprattutto il marciapiede, principale barriera architettonica della via. Una scelta mirata a far da stimolo a molte attività”. Riguardo alla provenienza dei fondi Simoni ha sottolineato che “Non sono mai arrivati soldi per il terremoto, ma è stato concesso all’amministrazione di far slittare i termini di pagamento della quote capitali ed interessi di mutui in essere, alla fine del loro periodo di ammortamento. Questo ha liberato notevoli somme, che siamo stati, però, obbligati ad usare per chiudere oltre un milione di euro di vecchi mutui, e la parte rimanente per spese in opere pubbliche da approvarsi entro il 31 dicembre dello scorso anno. Non sono, quindi, somme arrivate per i danni dal terremoto. Come è totalmente falso dichiarare che il progetto è stato redatto dall’architetto Eva Caporrella, attuale dirigente del settore lavori pubblici, ma dall’ architetto Gabriella Guerrini, già dipendente del Comune di Adria. Successivamente, con delibera di giunta comunale la nuova dirigente ai lavori pubblici Caporrella ha assunto l’incarico di Responsabile Unico del Procedimento, così come era logico dato che il nuovo dirigente subentra negli atti e mansioni di chi la precedeva”.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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