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Elezioni, tre poli in corsa

Ad un mese dalle elezioni amministrative, a Pianiga si dipana la matassa delle candidature. Il centrodestra si è già fatto avanti ricandidando il sindaco uscente Massimo Calzavara, 39 anni avvocato, con la lista “Calzavara sindaco”. Nel centrodestra ad esempio ci sono il Pdl, la Lega Nord la lista Pianiga Futura. I dati delle urne sono chiari: Grillo a Pianiga ha raccolto alle politiche il 35,6% dei consensi, è il primo partito. Il Pdl è il maggiore azionista dell’attuale maggioranza con il 16,6, la Lega Nord conserva uno zoccolo duro del 7,66%. Il Pd porta a casa il 20,79%. Calzavara che si ricandida per il centrodestra ringrazia per la manifestazione di fiducia dei partiti che lo hanno indicato: “Il nostro programma si basa – dice – sulle esigenze raccolte dai cittadini del mio Comune in cinque anni di mandato, che spingono con forza verso un rinnovamento qualitativo del rapporto fra pubblica amministrazione e cittadinanza. È una visione innovativa del Comune che si fonda sull’esperienza diretta di amministratore locale. I sindaci, sono l’ultima àncora di salvezza a cui i cittadini possono appellarsi e, per essere credibili i nuovi amministratori devono comprendere anche gli atteggiamenti di critica di quei cittadini che hanno, legittimamente, visioni diverse”. Il centrosinistra candida a sindaco il segretario del Pd Jessica Pavan, sostenuta, oltre che dal Pd, da Idv e Psi. Jessica Pavan, 34 anni, è dipendente del Movimento consumatori a Mestre. “La candidatura – spiega il Pd in una nota – nasce dall’esigenza di rappresentare nel territorio di Pianiga un’idea di sviluppo e territorio innovativa rispetto all’esistente, che coniughi il rispetto per il territorio, valorizzando il patrimonio esistente senza stravolgere l’ambiente e mettendo in primo piano il cittadino che vive, lavora e studia a Pianiga”. “Pianiga dal 1990 ad oggi – dice la candidata del centrosinistra – è passata da seimila a quasi 12 mila abitanti. Ci troviamo di fronte ad uno sviluppo caotico che ha prodotto solo cementificazione e in qualche caso, con l’arrivo recente della crisi edilizia, anche a piccoli quartieri fantasma. Si sono sviluppate nel corso degli anni, due distinte aree produttive, quella di Cazzago e quella di Mellaredo. Ora il Comune insiste con progetti davvero non utili, si pensi ad esempio a Veneto City”. Sarà Massimo Nacchi 49 anni, residente a Cazzago, sposato e padre di due figli, impiegato in una onlus padovana il candidato sindaco del Movimento 5 Stelle a Pianiga. “A partire dal risultato conseguito alle ultime elezioni politiche di febbraio – spiega in una nota il Movimento- che hanno visto il M5S di Pianiga raggiungere il 35,6% dei consensi, è iniziato un percorso che ha portato a candidare a sindaco Massimo Nacchi. Al centro del programma c’è l’attenzione alla persona nella comunità in cui vive. Puntiamo all’ascolto e su quei principi di solidarietà spesso dimenticati, ma indispensabili in periodi di crisi economica, e poi alla tutela dell’ambiente, in netta controtendenza con le ultime amministrazioni che a Pianiga hanno autorizzato e favorito una indiscriminata cementificazione (il riferimento è a Veneto City ma non solo). Trasparenza, partecipazione, condivisione saranno i tratti della nuova amministrazione a 5 Stelle”.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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