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Piano norma 22, il nuovo volto della città

Una moderna piscina semiolimpionica, con una piazzetta antistante, un’ampia zona verde attrezzata, un nuovo parcheggio, una zona residenziale di pregio, un albergo e vari negozi: il Comune svela in commissione il piano norma 22, ovvero l’area più strategicamente appetibile della città. È qui che avverrà la trasformazione urbanistica più importante degli ultimi anni a Spinea. La seconda commissione del Consiglio comunale ha esaminato insieme ai progettisti il piano volumetrico generale relativo all’area, che sorgerà a ridosso della stazione Sfmr, ai piedi del cavalcavia del Graspo d’Uva. Una zona ricca di servizi, attraversata da una pista ciclabile di collegamento con l’area del parco Nuove Gemme e con il centro città. L’area interessata dall’intervento è di 86.800 metri quadrati. Di questi 33.800 saranno destinati alla costruzione di appartamenti, negozi e strutture alberghiere per 18.500 metri quadri di superficie netta di pavimento. Altri 30 mila saranno destinati a strade e parcheggi. L’accordo prevede anche la cessione gratuita dell’area di circa 26 mila metri quadrati, dove è stato costruito il parcheggio della stazione, ancora oggi di proprietà privata e di ben 23 mila metri quadrati di verde pubblico, all’interno del quale sorgerà la piscina. L’impianto sportivo rimarrà di proprietà privata ma sarà gestito attraverso una convenzione che permetterà al Comune di offrire un servizio a prezzi vantaggiosi per bambini, anziani e categorie svantaggiate. La piscina, inoltre, sarà dotata anche di una vasca esterna e sarà alimentata da una centrale a gas a impatto zero. Con questa soluzione il Comune è finalmente in grado di consegnare le aree sulle quali la Regione ha costruito il parcheggio della stazione: il Comune infatti, si era impegnato a fare tale consegna in cambio dei lavori del parcheggio e di altre opere fin dal 2007. Con questo piano evita l’instaurarsi di contenzioso con la stessa Regione. La giunta vanta anche la capacità di aver ridotto i volumi rispetto alle precedenti ipotesi progettuali e inoltra può ridisegnare strategicamente l’area della Sfmr dando un nuovo volto alla porta est di Spinea e connettendo la zona con il centro città. Restano i dubbi e le perplessità di comitati e associazioni, che criticano la corsa alla cementificazione di una città che ha sempre meno spazi liberi e un tasso di consumo di suolo tra i più alti della provincia. Contro il piano norma 22 si erano scagliati già a suo tempo anche gli attivisti del Movimento 5 stelle, pronti ora a dare di novo battaglia. Ma il Comune va avanti sul progetto ormai da molti anni e questi ultimi passaggi burocratici possono soltanto dare ritocchi alle volumetrie. I tempi tra l’altro appaiono serrati: entro il 2013 verranno realizzate le opere di urbanizzazione, la piscina e la parte commerciale. “Non c’è alcuna colata di cemento in arrivo e nessun vantaggio speculativo per la nostra città – spiega il sindaco Silvano Checchin – ma una modulazione urbana all’altezza delle potenzialità nel rispetto dell’ambiente”.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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