Home Veneziano Miranese Sud Restyling all’istituto comprensorio Cordenons

Restyling all’istituto comprensorio Cordenons

Il comune di Santa Maria di Sala ha investito novecento mila euro per trasformare le scuole medie Cordenons. I lavori di ampliamento inizieranno a marzo e prevedono la costruzione di una nuova parte di struttura adiacente innestata in via Monte Santo; la chiusura del cantiere è prevista per settembre, entro l’inizio del prossimo anno scolastico. Il progetto è stato realizzato dall’Ufficio Tecnico del comune e firmato dall’architetto Stocco, il costo complessivo di questo cantiere è di 1.050.000 euro, interamente finanziati dall’amministrazione e senza l’accensione di mutui. “L’ampliamento era diventato inevitabile visto l’incremento demografico riscontrato negli ultimi anni — spiega l’assessore ai lavori pubblici Fabio Semenzato — questa necessità era stata sollecitata anche dalla Direzione didattica che ci aveva riferito l’aumento della richiesta di nuove iscrizioni. Terminati questi lavori, ci occuperemo anche dell’adeguamento del vecchio edificio adiacente in viale Rimembranze”. I lavori prolungheranno l’edificio esistente verso sud, andando a occupare l’area verde, in allineamento con l’antistante via e mantenendo le distanze minime dai fabbricati esistenti e dalla recinzione. Questo con un aumento di superficie di circa 772 metri quadrati (pari a circa 2.315 metri cubi), incrementando la struttura con dieci nuove aule e relativi servizi distribuiti su due piani. Le nuove aule saranno cosi divise: al piano terra 5 aule (capienza massima di 30 alunni per aula); al primo piano 5 aule (capienza massima di 30 alunni per aula); 2 locali per il Ced (centro elaborazione dati) di circa 8 mq l’una, una al piano terra in prossimità dell’ingresso e una al primo piano e 5 nuovi servizi igienici per piano. In entrambi i piani, alla fine del corridoio sul fronte sud, sarà realizzata una stanza dedicata ai materiali per la didattica e il servizio. E’ prevista a realizzazione di un ascensore in posizione decentrata, rispetto al fabbricato esistente, che permetterà l’abbattimento delle barriere architettoniche. L’intervento sarà fatto in base alle norme riguardanti la progettazione antisismica, e prevederà impianti tecnologici come climatizzazione invernale ed estiva, riciclo e purificazione dell’aria, impianto fotovoltaico e recupero del calore dall’aria depurata. “I progettisti dell’Ufficio Tecnico hanno saputo trasformare l’edificio in una struttura ecosostenibile — conclude Semenzato — infatti, il progetto è stato realizzato in maniera organica, semplice, economica e funzionale e tenendo conto degli obblighi imposti agli enti pubblici nella realizzazione di edifici a energia “quasi” zero. L’edificio sarà costruito nella maniera più semplice possibile, sarà antisismico e a basso costo”. La dimensione dei locali è stata concordata con la Direzione didattica, adattando il progetto al mutamento delle esigenze di organizzazione e della programmazione delle lezioni. Una volta ultimata la struttura, il comune utilizzerà un service esterno per monitorare il mantenimento ottimale dell’edificio.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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