Home Padovano Romano Boischio: “Ulss 16 penalizzata”

Romano Boischio: “Ulss 16 penalizzata”

Quella contro i tagli al sociale è una protesta che aveva iniziato il sindaco di Sant’Angelo Romano Boischio. Nel 2011 il primo cittadino denunciava “l’assoluta arbitrarietà con la quale la Regione Veneto ripartisce le risorse destinate alle aziende Usl per la gestione dei servizi sociali, penalizzando in modo evidente la nostra azienda ospedaliera”.
Queste le sue parole tre anni fa. Non molto diverse da quelle utilizzate per commentare la situazione attuale. Ieri come oggi sotto accusa i criteri regionali per la ripartizione delle assegnazioni alle aziende ospedaliere. Dei 17 milioni di euro stanziati nel 2011 dalla Regione per le 22 Usl regionali, solo 1 milione e 207 mila euro andarono all’Usl 16 che, anche due anni fa, contava il più alto bacino di utenza con oltre 491 mila residenti. Padova riceveva la quota sociale per abitante più bassa: 2,46 euro. Praticamente la metà di quanto assegnato nello stesso anno all’Usl 14 di Chioggia: 4,89 euro pro capite. Per fare un paragone, all’Usl 5 dell’Alta Padovana vennero assegnati 3,76 euro per abitante mentre all’Usl 17 di Este 3,03 euro. Non è andata meglio quest’anno. L’Usl 16 si conferma, ancora una volta, all’ultimo posto con 2,60 euro per abitante. In cima alla classifica l’Usl di Belluno, con 7,20 euro per abitante. E ancora l’Usl di Chioggia con 5,20 euro e l’Usl di Vicenza con 3,20 euro a persona.
“Con le modalità di ripartizione così applicate – spiega Boischio – viene dato maggior peso alla quota rapportata all’assegnazione storica piuttosto che a quella rapportata alla popolazione residente, mentre del tutto residuale diventa il correttivo per le zona svantaggiate”. “Non è possibile – rincara il sindaco – che l’Usl più numerosa in termini di abitanti, anche quest’anno, sia anche quella più penalizzata tanto da diventare fanalino di coda di tutta la Regione. I Comuni sono ridotti alla fame e non hanno la possibilità di aumentare le quote a carico dei cittadini”.
“Non ci fermeremo qui – ha detto – i sindaci dell’Usl 16 sono uniti, abbiamo preso coscienza della situazione e siamo pronti a dare battaglia. Se non ci sarà un riequilibrio nell’assegnazione del fondo sociale, non approveremo il bilancio”.
Rassicurazioni, durante l’incontro, sono arrivate dall’assessore al Sociale Remo Sernagiotto che ha promesso un intervento della Regione.
“Se non dovessimo riscontrare alcun passo in avanti — ha annunciato Boischio — siamo pronti a tornare in Regione a protestare. C’è la massima unità dei sindaci su questa posizione, al di là delle bandiere e dei colori politici”.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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