Home Veneziano Cavarzere “Bilancio ok: molte fatiche ma sono stati raggiunti gli obiettivi”

“Bilancio ok: molte fatiche ma sono stati raggiunti gli obiettivi”

“Siamo di fronte a un bilancio che non ha bisogno di molti altri commenti anche se qualcosa ancora si può migliorare” parola dell’assessore al Bilancio Luciana Mischiari che prosegue: “la mia elezione è avvenuta quando i giochi erano già stati fatti, tuttavia si tratta di una politica che condivido appieno, in linea con il bilancio di previsione, per cui le linee programmatiche sono state seguite e sono stati raggiunti gli obiettivi. Non si nascondono ovviamente le moltissime fatiche per starci dentro, ma ne è valsa la pena visto il buon risultato”.
Tra i successi conseguiti, il primo parametro da tenere in considerazione è il bilancio di parte corrente, che è la differenza tra entrate e uscite del Comune. La parte corrente presenta un equilibrio positivo di euro 255.988, 20 dovuta alle entrate correnti che risultano pari a 10.582.732,29, che a fronte di spese correnti di euro 9.709.558,85 e della quota annuale mutui di euro 954.038,92, portano l’ente a un disavanzo corrente di 80.865,48. Tale importo va depurato della operazione straordinaria di estinzione mutui anticipata di euro 117.190,00 e pertanto produce un avanzo economico pari a euro 36.324,52, da valutare con estremo favore in quanto deve ritenersi un risultato strutturale positivo; nel complesso, sottraendo alcune partite straordinarie, si arriva a 256.000. Il ritrovato equilibrio strutturale delle parte corrente del bilancio è dovuto alle manovre sulle tariffe fiscali. L’impostazione dei bilanci degli anni precedenti ha urtato sulla buona gestione; in modo particolare, la scelta di erogare tutti i pagamenti di opere pubbliche nell’esercizio 2011 ha comportato un elevato sforamento del patto nell’anno 2011, che ha permesso nel 2012 di avvantaggiarsi delle entrate in conto capitale che l’ente aveva anticipato. Pertanto le entrate di cassa in conto capitale del titolo IV sono arrivate a euro 1.138.903 a fronte di spese in conto capitale del titolo II di euro 665.661,52. Tale recupero di somme ha portato l’esito positivo del rispetto dei vincoli del patto di stabilità per l’anno 2012 per euro 441.032,08
L’assessore Mischiari ci tiene quindi a precisare un’altra nota di merito: “quando il governo sbloccava il patto di stabilità per il pagamento dei fornitori del 2013 – spiega – il nostro comune aveva già pagati 348.000 euro ai fornitori; questo per sottolineare come la nostra amministrazione fosse già virtuosa prima ancora che lo Stato desse il via”.
Lo stato di salute del conto consuntivo è dunque buono, anche se gli introiti dell’Imu sono stati al massimo della tassazione con i 232.000 euro in più intascati dall’amministrazione ma già impiegati nella Tarsu (precisamente 110.000 euro) e in altre tassazioni.
“Purtroppo il futuro è ancora molto incerto – conclude l’assessore – per cui si vive alla giornata distillando le notizie. Non sappiamo ad esempio come ci si comporterà con l’Imu anche se si auspica un abbassamento dell’aliquota nonostante il buco di 120.000 euro della Tarsu. In effetti stiamo lavorando a un progetto di recupero contro le evasioni di Tarsu e Ici”.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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