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Arrivano due milioni di euro

Due milioni di euro a favore dei molluschicoltori del Basso Polesine e di Chioggia. Grazie ad un emendamento alla finanziaria presentato in concomitanza alla votazione del bilancio regionale, presentato dal gruppo della Federazione della Sinistra Veneta, è stato stanziato un ingente fondo a favore dell’integrazione al reddito dei pescatori di mitili del Delta del Po e di Chioggia.
Si tratta di un fattivo sostegno ad un settore che rischia il tracollo e che, nel solo Polesine, interessa oltre 2000 pescatori, il cui reddito è sempre più falcidiato dalla crisi del settore, dalla mancata manutenzione delle lagune, dalle morie e dalle crisi ecologiche.
“Questo contributo rappresenta una risposta concreta per i lavoratori di un settore troppo trascurato e per le loro famiglie – commenta Pietrangelo Pettenò, depositario dell’emendamento – la situazione della pesca è ormai allo stremo e manca una seria programmazione. L’Iva al 21% sul gasolio (e prossimamente al 23%) non è più sostenibile, mentre il fermo pesca, pur se necessario, deve essere pianificato e programmato. Ai pescatori devono essere garantiti ammortizzatori sociali e un reale sostegno al reddito durante tale periodo”.
Il voto in consiglio ha costituito anche un piccolo brivido per la maggioranza di Zaia, infatti l’emendamento è stato appoggiato compattamente da tutte le opposizioni trovando pure una sponda inaspettata tra fila della Lega e a questo punto la maggioranza è finita sotto correndo il rischiato di aprirsi in due come una cozza.
Non sono mancati, infatti, i commenti negativi di parte di Pdl sul voto, l’assessore Elena Donazzan, per esempio, non ha mancato di biasimare la destinazione dei due milioni di euro, in quanto avrebbe ritenuto più opportuno che tale somma venisse usata per il finanziamento della cassa integrazione in deroga, la cui copertura è garantita solo fino a maggio. Una posizione non condivisa dalla Uil rodigina che in una nota ha replicato alle dichiarazioni dell’assessore di palazzo Balbi.
“Dispiace — questo il tono del comunicato — che l’assessore Donazzan parli di sottrazione alle risorse destinate al finanziamento della cig in deroga, in quanto riteniamo tale fondo di fondamentale importanza per il sostegno dell’occupazione di un settore in cui sono impegnati duemila operatori e con un indotto che in Veneto tocca la ragguardevole cifra di 15 mila addetti”.
Per i consiglieri del Pd Graziano Azzalin e Lucio Tiozzo, oltre ad una vittoria a favore del territorio si è trattato anche di un significativo successo politico.
“Con questo stanziamento — ha spiegato Azzalin – la molluschicoltura veneta finalmente può dotarsi degli strumenti per divenire un punto di forza del settore primario e volano di sviluppo per il Basso Polesine e per tutta la regione”.
Mentre per quanto riguarda l’aspetto politico della votazione il commento del collega chioggiotto Tiozzo è stato più pungente.
“Non si può non sottolineare ciò che ormai balza agli occhi di tutti, ossia che l’alleanza fra Lega e Pdl fa acqua, e anche parecchio salata, da tutte le parti”.
“Adesso — ha concluso Pietrangelo Pettenò – chiediamo alla Giunta Regionale di approvare quanto prima un regolamento attuativo per l’utilizzo di questo fondo, in modo da dare una preziosa boccata d’ossigeno a migliaia di famiglie polesane e chioggiotte.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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