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Festa della Filatura, il territorio in mostra

Due giorni di kermesse per la ventiduesima festa della filatura a Salzano. La tradizionale ricorrenza paesana si terrà nelle giornate di sabato 25 e domenica 26, alternando una serie di ricostruzioni e di spettacoli dedicati a un antico mestiere in uso a Salzano. La manifestazione è unica nella Provincia e rarissima in tutta Italia, si basa sulla ricostruzione storica della tradizione popolare del periodo tra il 1850 e il 1950; momento importante della crescita sociale ed economica del territorio salzanese. Questa festa ottiene sempre un ampio consenso da parte del pubblico, che arriva anche dai comuni più lontani per partecipare. Nelle due giornate dell’anno scorso si sono viste più di 10 mila persone interessate ai bacchi da seta e all’intrattenimento legato agli antichi mestieri. La Festa della Filatura è patrocinata della Regione Veneto, della Provincia di Venezia, del Comune di Salzano, e dell’Unpli provinciale e gode della consolidata collaborazione, per l’allestimento delle mostre sulla filatura, della Sezione Bachicoltura dell’Istituto Sperimentale sull’Agricoltura dell’Università di Padova. “Lo scopo di questa festa è di far rivivere gli aspetti socio-culturali di Salzano e di far conoscere il processo del bacco da seta soprattutto alle nuove generazione — dice la presidente della Proloco Lucia Muffato. E’ importante far conoscere i primi insediamenti industriali di Salzano, dobbiamo portare avanti questa ricorrenza altrimenti la cultura folkloristica andrebbe persa”. Sabato sera si terrà uno spettacolo teatrale in dialetto veneto di G. Ottolenghi intitolato “In Pretura” e domenica il museo rimarrà aperto per tutta la giornata. Ci saranno tre manifestazioni sportive legate a questo evento: una corsa in Mountain bike, la Filanda Run di 10 km, e la corsa in bicicletta organizzata dall’Avis. Durante la giornata sfileranno i trattori d’epoca e un centinaio di figuranti con i costumi tradizionali, che popoleranno il centro del paese. La presidente della Pro Loco anticipa che quest’anno ci saranno delle novità: la partecipazione dei gruppi “Passaparola” che sfileranno in costume, e del gruppo“Manina bea” che mostrerà i giochi di una volta. Inoltre ci sarà il mercato contadino a km 0 e una dimostrazione di antichi mestieri realizzata da un gruppo proveniente da Codiverno. Quest’anno ritorna lo stand enogastronomico e, dal primo pomeriggio, l’intrattenimento sarà dedicato ai più piccoli con i gruppi “Tocca Mi” e “Fiori De Suca” che animeranno antiche filastrocche, faranno balli popolari e narreranno i detti di una volta. La kermesse si chiuderà con un concerto moderno di cover italiane della band Muppets 360; per creare un filo conduttore tra il passato e il presente. Sarà un bel evento che contribuirà a rilanciare il turismo in un periodo di crisi davvero difficile per tutta l’economia del comprensorio.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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