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I candidati sindaci si presentano

Annunzio Bellan. “Ci rivolgiamo ai delusi della
politica locale”

Da dipendente comunale a sindaco nel giro di sei mesi. E’ l’obiettivo di Annunzio Belan che così si appresta ad affrontare la sua prima esperienza politica. Residente nella frazione di Rosara, Belan ha 61 anni, è coniugato e ha una figlia. Attualmente in pensione, sino allo scorso ottobre ha ricoperto in municipio l’incarico di responsabile del settore finanziario. Negli anni ha avuto incarichi anche in gran parte degli altri uffici comunali. Nella sua attività lavorativa è sempre stato un forte sostenitore dell’informatizzazione degli uffici comunali e di tutte le forme innovative utili a migliorarne l’efficienza. Ha maturato con la sua professione quindi un’esperienza e una profonda conoscenza delle dinamiche e delle problematiche della macchina amministrativa che ora intende mettere a disposizione della sua comunità.
A sostenerlo nella corsa elettorale sarà la nuova lista “Cambiare si può”. “Si tratta di una squadra giovane – spiega il candidato – composta da persone nuove, libere da vincoli politici e partitici. Persone ricche di idee e fortemente motivate, rappresentative di tutte le categorie della società civile, che hanno accettato di buon grado questa sfida soprattutto in un momento così complicato”.
Il programma di Annunzio Belan sarà all’insegna della politica dei piccoli passi, ma sicuri. Un occhio al bilancio per affrontare i problemi uno alla volta.
“Ci rivolgiamo – continua Belan – ai delusi dalle ultime amministrazioni. E’ palese lo scontento dei cittadini nei confronti della vecchia politica locale”.
Maurizio Ruzzon. “il nostro obiettivo sono
le soluzioni”

Dopo cinque anni passati sui banchi dell’opposizione Maurizio Ruzzon ci riprova. A 56 anni, con la lista “Un Comune amico” tenterà di ritornare a ricoprire la carica di primo cittadino che ha dovuto suo malgrado lasciare nel 2007 quando il comune è stato commissariato.
Una vicenda che alla fine si è risolta in una bolla di sapone, con alcun strascico civile e penale per l’interessato. Ruzzon, che alle spalle ha anche due mandati da vice sindaco dal 1995 al 2004, punta sulla sua pluriennale esperienza politica e amministrativa. Pochi fronzoli e idee ben chiare sin dall’inizio.
“Proprio perché sappiamo di ciò che parliamo – dice – non vogliamo fare promesse a vuoto. Ci impegneremo per la crescita, il lavoro, i giovani e l’innovazione. Il nostro obiettivo sono le soluzioni”. Qualche ricetta è già pronta. “I nostri impegni – spiega Ruzzon – andranno subito nella direzione di un abbassamento drastico dei costi della politica di almeno il 50-60% rispetto agli attuali e alla predisposizione di un nuovo piano generale di risparmio su tutti i fronti, partendo da quello energetico. Le risorse che si potranno liberare in questo modo dovranno essere investite sul settore delle manutenzioni di strade, illuminazione, scuole, verde pubblico e cimiteri. Stiamo rischiando di perdere il nostro patrimonio”.
“Siamo contrari a un nuovo aumento delle imposte comunali – aggiunge – perché le risorse si possono comunque reperire anche per sostenere settori sempre più importanti come quello del sociale”.

Francesco Vessio. “Rinnovamento, trasparenza,
sostenibilità e partecipazione

Francesco Vessio è un volto nuovo ai più. Avvocato civilista di 42 anni, nato a Padova e cresciuto ad Abano Terme, vive in paese dal 2005 con la moglie, originaria proprio di Codevigo, e il figlio di 4 anni. Esercita la professione in uno studio associato a Este e da qualche tempo ha anche un recapito in paese. Fa parte del consiglio direttivo della Camera degli Avvocati di Este Monselice e Montagnana, un’organizzazione senza fini di lucro e di utilità sociale che raccoglie e rappresenta le problematiche degli avvocati della Bassa Padovana.
Alla sua prima esperienza politica, sarà sostenuto dalla lista civica “ La svolta”. “Ciò che mi ha portato ad accettare la candidatura – spiega Vessio – è stata la percezione che tutto il giovane gruppo che mi sostiene è animato da uno spirito ampiamente condiviso”. Partendo dalle sue esperienze professionali e associative Vessio si propone di fare da catalizzatore di tutte le istanze provenienti dai cittadini e dunque farsi portavoce delle medesime all’interno dell’amministrazione comunale. Ambizione di perseguire i suoi ideali e l’entusiasmo che si è creato intorno alla sua candidatura lo hanno convinto ad accettare la sfida nonostante la consapevolezza delle difficoltà oggettive che essa presuppone. “Parole chiavi del mio programma – aggiunge – saranno rinnovamento, trasparenza, sostenibilità e partecipazione. Un nuovo modo di fare politica, un comune con le “porte aperte”, amministrare al meglio le risorse a disposizione e creare un canale diretto di discussione con la cittadinanza”.
Sara Zoppellaro. “un programma con poche
promesse e nessuna bugia”

Ha presentato la sua lista all’ultimo momento, quando più nessuno se lo aspettava. Non per questo però Sara Zoppellaro intende fare la parte della comparsa. Anzi, la sua intenzione è di giocarsela sino all’ultimo con gli altri candidati.
“Le mie aspettative? Di vincere, naturalmente!”, esordisce l’interessata con un sorriso carico di determinazione. Psicologa libera professionista, Sara Zoppellaro ha 39 anni. Da un paio d’anni si è trasferita a Piove di Sacco, dove ha anche il suo studio professionale. Le sue radici tuttavia sono ancora a Cambroso, frazione dove ancora risiede la sua famiglia. Ha partecipato senza molta fortuna alle elezioni 2008, inserita nella lista che sosteneva Ruzzon.
Questa volta ha deciso di affrancarsi e di presentare una proposta tutta sua, denominata “Insieme alla gente noi ci siamo”. Una lista civica che, come rivendica con orgoglio Sara Zoppellaro, “è l’unica fuori dalle tradizionali linee di potere del paese. Non abbiamo l’appoggio di nessuno, tanto meno di partiti”. Nonostante il 2008 non fosse entrata in consiglio comunale, Sara Zoppellaro, ha comunque continuato a mantenere vivo il suo impegno politico, organizzando anche incontri informativi con la cittadinanza.
“Il mio sarà un programma semplice – spiega – con poche promesse e nessuna bugia. Sarà basato soprattutto sulla trasparenza dell’attività amministrativa e sulla condivisione delle scelte con la cittadinanza”.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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