Home Rodigino I lavori si protraggono da troppo tempo, commercianti furiosi

I lavori si protraggono da troppo tempo, commercianti furiosi

E’ ormai da tempo che i commercianti del centro di Rovigo lamentano il disagio causato dal blocco del cantiere in Piazza Garibaldi che da tre mesi non avanza compromettendo l’andamento delle vendite ed ostacolando la normale affluenza di acquirenti nei negozi. E’ datata 18 aprile la comunicazione ufficiale della sospensione dei lavori a causa della troppa acqua precipitata che ha irrimediabilmente imbevuto il terreno, comunicazione a cui ha seguito l’annuncio della ripresa degli stessi il 13 maggio. Il cantiere presente in Piazza fa riferimento ad un progetto di riqualificazione integrale del sito con particolari interventi relativi ai sottoservizi, quindi rete idraulica e di scarico, il rifacimento della pavimentazione in porfido e dell’arredo urbano nonché la sistemazione degli esterni dello stabile che ospita il teatro Sociale. Un intervento che si può definire di “ordinaria amministrazione” e assolutamente necessario per la zona della città.
A riguardo dei ritardi l’Assessorato ai lavori pubblici ha affermato che non è dovuto al mancato interesse da parte delle autorità o a qualche altra problematica ma semplicemente il cantiere “è fermo a causa delle forti piogge e della grande quantità di acqua scesa che ha imbevuto il terreno impedendo la realizzazione del massetto in calcestruzzo. Non vi è alcun problema né con il progetto, né con i sottoservizi che sono già finiti e tutti completamente rifatti: fognature, acquedotto e gas, compresi gli allacciamenti. Si è trattato e si tratta solo del maltempo che, tranne qualche giorno, è stato un continuo succedersi di piogge. Durante i pochi giorni di sole, sono state fatte le prove per verificare se era possibile procedere con gli interventi previsti, ma hanno dato esito negativo”. Questo protrarsi delle piogge e del maltempo sarebbe poi stato aggravato dalla peculiare posizione di Piazza Garibaldi “In questa situazione di cantiere aperto — viene spiegato – l’effetto è quello di un catino dove l’acqua ristagna, inoltre, anche durante le giornate di sereno, l’area è spesso in ombra, pertanto i sottofondi restano più a lungo bagnati. Per evitare di dover rifare il lavoro, è bene invece, che siano ben asciutti. Appena possibile i lavori ripartiranno come previsto”. afferma ancora l’Assessorato ai lavori pubblici.
Tali affermazioni però non servono a placare i disagi che invece rischiano di protrarsi troppo a lungo compromettendo definitivamente il commercio del centro già messo a dura prova dalla crisi. E’ dallo scorso 24 ottobre infatti che l’intera area della Piazza risulta cantierata, decisione che fin da subito ha suscitato la rivolta dei negozianti locali che hanno chiesto una maggiore trasparenza nella programmazione dei lavori, constatandone la necessità, per dare anche a loro la possibilità di gestire al meglio le vendite e programmare gli acquisti. I disagi dei commercianti dell’area, e non solo visto che tutto il centro della città sta risentendo della crisi, sono emersi anche durante la presentazione da parte dell’Amministrazione del piano biennale per il rilancio del centro di Rovigo tenutosi lo scorso 23 aprile presso il locali della Pescheria Nuova. Nell’occasione Zangirolami e Ferlin accompagnati da Leoni hanno presentato i progetti in materia che prevedono differenti ambiti di intervento nel centro storico con riferimento alle linee di indirizzo definite dai bandi regionali. Proprio durante l’incontro i commercianti hanno esternato la loro necessità di politiche immediate che tengano conto della situazione di emergenza che si sta vivendo chiedendo a gran voce una maggiore indulgenza in materia di parcheggi e sosta per sfruttare al meglio le potenzialità della città, come mostre e manifestazioni, senza creare inutili disagi per gli acquirenti.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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